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Il Friuli in edicola, venerdì 4 novembre 2022

Razzismo nello sport. Le friulane di colore rispondono con il sorriso

Il Friuli in edicola, venerdì 4 novembre 2022

Al razzismo rispondo con un sorriso - Dalle battute dei compagni di classe alle offese del pubblico sui campi di gara: storie di atlete friulane dalla pelle scura.

Il gesto atletico, la forza, l’armonia del corpo, la velocità non hanno colore. Lo sa bene la pallavolista della Nazionale Paola Egonu che, dopo le critiche razziste ai Mondiali, che hanno portato all’Italia la medaglia di bronzo, ha deciso di abbandonare la squadra. E lo sanno bene anche i numerosi atleti friulani 'colpevoli' solo di avere una pelle più scura di altri.

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L’alternativa a Fontanini - A Udine il centrodestra pensa a un piano B. Un nome vicino al presidente Fedriga darebbe maggiori probabilità di vittoria.

Dando ai propri amministrati indistintamente degli ‘ingrati’, Pietro Fontaniniha scontentato anche diversi tra i suoi sostenitori. Nonostante il dietrofront fatto qualche giorno dopo, questo sfogo potrebbe costargli caro in caso di sua ricandidatura. Però, il messaggio di Fontanini lanciato attraverso le telecamere di Telefriuli – “Udine città difficile e in alcuni momenti un po’ ingrata” – era rivolto prima di tutto al suo partito, la Lega, e si inserisce in una serie iniziata a fine primavera.

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Abusivi e spacciatori a bordo rotaia – A Udine l’area dello scalo merci è diventata rifugio per numerosi stranieri clandestini.

La storia sembra ripetersi. Quasi dieci anni fa succedeva nell’ex stabilimento industriale della Safau, poco tempo fa nella caserma Piave e oggi nell’area dello scalo ferroviario merci in via Buttrio e via Giulia: occupazione abusiva di edifici, presenza di immigrati clandestini, episodi di spaccio di droga. È una situazione che si trascina da circa un anno.

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Un tuffo nel Medioevo - Al Museo di Cividale una mostra sul castello di Attimis e il Friuli feudale.

E' un viaggio nel Medioevo friulano quello che propone la mostra “Feudatari, cavalieri e crociati. Il castello della famiglia Attimis nel Friuli patriarcale” che viene inaugurata sabato 5 novembre al Museo archeologico nazionale di Cividale.

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Cinema d’autore a disegni animati - Al ‘Piccolo Festival dell’animazione’, da 15 anni il meglio della produzione mondiale di maestri ed esordienti. un premio ad Altan.

Già il fumetto, in Italia, è considerato un medium per adulti… non del tutto cresciuti. Figuriamoci il cinema d’animazione, considerato ovunque – tranne qui - allo stesso livello del suo parente più ‘ricco’! Da 15 anni, Paola Bristote l’associazione Viva Comixdi Pordenone organizzano una rassegna, il Piccolo festival d’animazione, che è una vetrina col meglio delle produzioni mondiali, sia di esordienti che di maestri affermati.

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L'Ecomostro è oggi un caseificio - Dalla Lombardia alla valle del Vajont dopo aver ascoltato il monologo di paolini sulla tragedia del 1963. Così Fabiola e Alessandro hanno fatto nascere il loro allevamento.

Chi non ricorda la forza emotiva del racconto di Marco Paolini sul disastro del Vajont? Un’orazione civile per ricordare le duemila vittime del 9 ottobre 1963. Mai dimenticare le tragedie causate dalla follia umana. Quel monologo teatrale ha scosso i sentimenti di Fabiola Mereghettie Alessandro Castiglioni, coniugi lombardi di Busto Arsizio.

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La ‘quasi impresa’ diventata storia - Johan Walem rivive Udinese-Ajax di Uefa: “Ci abbiamo provato”.

“La cosa che rimarrà per sempre in me sono gli applausi finali, uno dei momenti più belli della mia carriera, ne sono orgoglioso”. Così ‘il geometra’ Johan Walemricorda Udinese-Ajax 2-1. ‘La partita’. Per i tifosi dell’Udinese e per i protagonisti in campo. Sono passati 25 anni da quel 4 novembre 1997, quando la squadra friulana si giocava il passaggio del turno contro il quotatissimo Ajax, vittorioso per 1-0 nella gara di andata. “Zaccheroni- ricorda ancora Walem - ci aveva chiesto di giocarcela senza paura e lo abbiamo fatto. La simbiosi di quel gruppo eccezionale col suo allenatore era totale e si era creato uno spirito di squadra che non ho mai più ritrovato in altre realtà”.

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