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Il Friuli in edicola, venerdì 6 marzo 2020

Il Friuli in edicola, venerdì 6 marzo 2020

Vite travolte dal contagio - L’epidemia di Coronavirus sta costringendo sempre più persone a cambiare abitudini quotidiane e a molti sta facendo anche perdere il lavoro

Storie di vita quotidiana stravolta dal virus - Aria di tempesta. L’emergenza del Coronavirus sta modificando gli stili di vita e comportamento ai quali eravamo abituati. ecco alcuni racconti
L’emergenza in corso sta modificando radicalmente i nostri stili di vita, il modo di comportarsi per strada o sul lavoro. Niente strette di mano, distanze di sicurezza, aule scolastiche deserte, manifestazioni pubbliche bloccate sono soltanto alcuni dei segnali di uno momento davvero difficile. Vedere per strada persone che si salutano scusandosi imbarazzate per il fatto che non stringono la mano, uno dei gesti più cordiali ed educati che si possa compiere, racconta perfettamente quanto siano complicati questi giorni.
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Innovazione in alta quota - Tarvisio. Il rifugio Corsi è pronto a rinascere con una fisionomia di design. L’investimento sarà di 1,8 milioni e la Società alpina delle Giulie è ora a caccia dei fondi

Il rifugio Corsi rinascerà con una veste completamente nuova fuori mantenendo al suo interno la storicità dell’edificio. La struttura, di proprietà della Società Alpina delle Giulie, era stata gravemente danneggiata da una tromba d’aria nel dicembre 2017, ma già sofferente per la vetustà dell’edificio, ed è rimasta chiusa da quella data. Un anno fa era stato indetto un concorso di idee a cui erano stato invitati una decina di studi di progettazione. Ha vinto la proposta fatta in abbinata dallo studio Colombo-Molteni Larchs di Cantù in provincia di Como e dallo studio Baserga e Mozzetti architetti, con base a Muralto nel Cantone svizzero del Ticino.
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Due impianti per rendere  la città più sostenibile - Pordenone. L’Amministrazione ha in progetto la realizzazione del teleriscaldamento nella zona nord e di una struttura
per ricavare metano per autotrazione dal rifiuto organico
Un impianto di teleriscaldamento e uno che, utilizzando il rifiuto organico, produca gas metano con cui alimentare i mezzi della Gea e dell’Atap. Sono questi due dei progetti che l’Amministrazione comunale intende realizzare per rendere la città ancora più sostenibile di quanto non lo sia già. Ad annunciarlo è l’assessore all’Urbanistica e alle Politiche per l’energia della città sul Noncello, Cristina Amirante.
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Consigli per gli acquisti via Internet - Ecommerce: pagamenti , attenzione ai fornitori, diritto di recesso e responsabilità degli acquirenti per evitare brutte sorprese nello shopping via Web
Il consumatore è sempre più “pigro” e gli acquisti online sono sempre più accessibili grazie ai grandi marketplace (Amazon, eBay), aperti a qualsiasi ora e raggiungibili da qualsiasi luogo. Ma quali sono i rischi che si possono nascondere in questo tipo di commercio, visto che i venditori spesso sono ‘oltre’ il portale?
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Per uscire dalla crisi ci vuole ancora il jazz - Flavio Massarutto, tra gli esperti più accreditati in tutta Italia di un genere che già nel 20° secolo ha saputo illuminare i periodi difficili, crede in una musica che “ha forza e speranza”. E nei talenti ‘di casa’
Nei momenti difficili del secolo scorso, dalla Grande depressione alla fine della Seconda guerra, fino ai ’70 ‘di piombo’, il jazz è sempre stato protagonista, rivelandosi il genere musicale capace più di tutti gli altri di dare un contributo a illuminare i tempi bui. In una regione come la nostra, da 3-4 decenni una delle ‘capitali’ italiane della musica jazz, potrebbe quindi costituire una specie di antidoto o di ‘vaccino dell’anima’ per risollevare umori e coscienze.

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Quando a fare paura era la peste - L’antenata del ‘Coronavirus’ ha colpito puntualmente la nostra montagna dal ‘400 in poi, decimando gli abitanti di singoli paesi e obbligando a misure non dissimili da quelle odierne

Presi in contropiede da Coronavirus, ci potremmo tranquillizzare o preoccupare (dipende!) ripassando la storia. Uno dei fili conduttori  della storia del Friuli infatti potrebbe essere proprio la storia della peste. Questa volgare antenata di quella che oggi abbiamo ingentilito con il nome di ‘Corona’. Nella mia ‘Storia della Carnia’ la si ritrova  puntuale ad ogni secolo, facendo sfracelli più o meno devastanti.  
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