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Il Friuli in edicola, venerdì 9 novembre 2019

Il Friuli in edicola, venerdì 9 novembre 2019

Leonardo in tutte le salse - Ecco dove sono finiti i soldi regionali per celebrare il genio toscano. Pur di conquistare un contributo sono sbucati i progetti più stravaganti. E’ questo il modo giusto per valorizzare la nostra cultura?

Leonardo ridisegna la cultura senza lasciare il segno - Iniziative finanziate. Sono 5 in prima battuta e 9 'ripescate' le idee che enti e istituzioni del Fvg hanno proposto per adeguarsi al tema del bando culturale 2019 della Regione e ricevere i 544.000 euro a disposizione.
Pochi mesi nella primavera del 1500. A tanto ammonterebbe la presenza di Leonardo da Vinci in Friuli, per la precisione a Gradisca d’Isonzo, dove, in ottica anti turca, studiò per la Repubblica di Venezia un potenziamento della barriera costituita dal fiume Isonzo.
In realtà la presenza fisica di Leonardo nella fortezza non è confermata dagli storici, ma tanto è bastato, nel 2019, anno del 500° anniversario della sua morte, perché la Regione Fvg indicesse un bando per la concessione di finanziamenti per iniziative culturali ispirate all’imponente figura del Da Vinci.
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C’è del torbido in Friuli Venezia Giulia - Crisi idrica. I problemi di potabilità dell’acqua si fanno sempre più ricorrenti, segno che molti acquedotti sono ormai al limite
La nostra rete idrica è un colabrodo, ma anche sulla qualità si cominciano a registrare criticità, nonostante la nostra acqua potabile sia considerata tra le migliori a livello nazionale. Tra condotte vecchie, condizioni meteo sempre più difficili, con lunghi periodi siccitosi alternati a piogge torrenziali e falde inquinate, anche in Fvg, dove di oro blu ne abbiamo sempre avuto in abbondanza, le situazioni di crisi si ripetono con cadenza preoccupante.
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Cansiglio, immortalato un branco di lupi - Friuli occidentale. Quattro esemplari del predatore sono stati ‘catturati’ dall’obiettivo della fototrappola posizionata da Giuseppe Zeppé, un appassionato di 34 anni residente a Conegliano
Un branco lupi, composto da quattro esemplari, è stato avvistato e ripreso nella foresta del Cansiglio, vicino al cucuzzolo sul quale si incontrano i territori delle province di Pordenone, di Treviso e di Belluno. A immortalare il branco di predatori, tutti e quattro insieme nella notte del primo novembre, tre di sfugguta nella notte di tre giorni dopo, è stato Giuseppe Zoppé, 34enne di Conegliano appassionato di fotografia di animali che da circa due anni posiziona le proprie fototrappole per riprendere la fauna nella sua zona.
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Il Muro è caduto, ma ce ne sono altri - Il 9 novembre 1989 sono crollati 100 km di cemento e finiti gli incubi della Guerra fredda: in una mostra a Pordenone, il racconto per immagini e parole di un’epoca di speranze e libertà
Chi non ha vissuto in prima persona gli incubi della Guerra fredda, non può capire l’impatto – non solo simbolico – della caduta del Muro. Il 9 novembre 1989, preso d’assalto da migliaia di cittadini, il Muro di Berlino, Die Mauer, cento chilometri e oltre di cemento e filo spinato entrato nell’immaginario collettivo anche per cinema (Il cielo sopra Berlino) e musica (Heroes di David Bowie), cadeva, fatto a pezzi con i picconi e con le mani. Il simbolo di un regime che crollava, della fine del ‘secolo breve’ e di un sogno che rinasceva e sapeva di speranza e libertà, prima che di riunificazione, per la Germania e l’Europa intera
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San Silvestro: quando arriva, arriva - I Trigeminus anticipano feste e divertimento portando ‘Capo... danno da capogiro’ il 23 novembre al ‘Giovanni da Udine’. “Il pubblico di solito ci aspetta il 1° gennaio per poi ridere tutto l’anno: così incomincia prima”
Quest’anno, San Silvestro arriva un po’ prima. Almeno per i Trigeminus, il duo comico friulano che da anni spopola su palchi e Tv e sabato 23 porterà al Teatro Nuovo ‘Giovanni da Udine’ il suo Capo… danno da capogiro. Una messa in scena esilarante, che diverte, emoziona e fa riflettere. Mara Bergamasco, che col fratello Bruno veste i panni di una coppia in procinto di organizzare, dopo anni, una serata diversa, spiega perché stavolta Capodanno arriva prima.

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