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'Alitalia a Ronchi, pronti per un'azione congiunta'

Pizzimenti: "Il problema è gravissimo e non solo politico. Insieme ad Aeroporto Fvg abbiamo cercato un approccio ma la compagnia cambia posizione di giorno in giorno, con risposte parziali"

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"Siamo pronti per un'azione congiunta, affinché cessi l'isolamento del Friuli Venezia Giulia a causa della mancanza di collegamenti aerei con Roma e Milano". Lo ha annunciato in Consiglio regionale l'assessore Fvg a Infrastrutture e Territorio, Graziano Pizzimenti, nel corso del Question time che ha aperto gli odierni lavori d'Aula a Trieste e che, tra i vari argomenti, ha portato all'attenzione generale anche le strategie promozionali di PromoturismoFvg, le arene Covid-free, il rilancio delle strutture fieristiche regionali e i problemi dei territori bloccati a livello imprenditoriale da problematiche con i dragaggi.

Il primo a prendere la parola nel Question time è stato l'assessore ad Attività produttive e Turismo, Sergio Emidio Bini, chiamato in causa dal consigliere Enzo Marsilio (Pd) sulla riprogrammazione delle azioni promozionali di PromoturismoFvg alla luce della pandemia da Covid 19. "Le attività già previste nell'ambito del comparto agroalimentare e vitivinicolo per il 2020 hanno subìto un impatto negativo, provocando annullamenti e riprogrammazioni sul 2021, concordate insieme all'Agenzia regionale per lo Sviluppo rurale del Friuli Venezia Giulia (Ersa). Alcuni eventi, come Berlino, sono stati annullati a pochi giorni dall'inizio, pesando comunque sul budget per il precedente versamento di caparre. Altri, soprattutto all'estero, sono stati riprogrammati per il 2021 - ha spiegato l'assessore - mantenendo l'incarico ai fornitori. Quelli previsti nel secondo e terzo trimestre, infine, hanno generato un accantonamento che verrà utilizzato per i periodi successivi o altre attività promozionali. Sono stati invece confermati alcuni eventi importanti, come Iwinetc a Trieste, soprattutto in autunno".

Al consigliere dem Sergio Bolzonello, autore dell'interrogazione sulla realizzazione degli spazi pubblici all'aperto Covid free per gli eventi estivi, Bini ha risposto che "proprio domani porterò la relativa delibera in Giunta, dopo essermi già confrontato con Enti locali e addetti ai lavori. Abbiamo eseguito degli approfondimenti per evitare lungaggini e andare dritti all'obiettivo, intervenendo direttamente sulle località che ospiteranno i concerti".

Franco Iacop (Pd) ha invece chiesto indicazioni in merito alla rimodulazione dell'accordo commerciale fra PromoturismoFvg e Trieste Airport Fvg. "L'accordo è di subconcessione degli spazi con contratto standard previsto dall'Ente nazionale per l'Aviazione civile (Enac). La pubblicità - ha dettagliato Bini - ha un costo complessivo di 387mila euro più iva e non sono previste rimodulazioni causa forza maggiore. Ciononostante, durata e ammontare dell'accordo in scadenza il 31 dicembre 2021 saranno oggetto di rinegoziazione".

Ancora dal Partito democratico (Diego Moretti e Mariagrazia Santoro), su tematica similare e perciò con risposta contestuale, sono giunte le interrogazioni 440 e 441 relative all'Ente Udine e Gorizia Fiere e, in particolare, alle eventuali strategie di rilancio ma anche al futuro, nonché sull'impiego delle risorse per gli investimenti. Bini ha voluto premettere che "la Regione non è socia dell'Ente e perciò non ha diritto di determinare, decidere e condizionare. Seguiamo con attenzione le due realtà e, oggi come oggi, due microfiere in Fvg non hanno senso. Perdono entrambe e anche a livello nazionale si stanno aggregando i grandi poli: perché non lo fanno anche Udine e Pordenone? Ognuno difende il proprio orticello, ma non essendo azionista, non posso condizionare le scelte. Si fanno la guerra tra di loro: il malato più grave è Udine e Gorizia, ma tutti sono senza prospettive".

A Santoro, invece, ha comunicato che "è stato approvato un progetto di fattibilità tecnico economica per interventi di adeguamento e riqualificazione al comprensorio fieristico per circa 3 milioni di euro riservati alla prima fase". Moretti e Santoro, nel rilevare che "pur non essendo socia la Regione, il presidente dell'Ente è anche direttore di PromoturismoFvg e, quindi, con possibilità di intervenire", hanno definito "utile l'audizione con le parti in causa proposta dall'assessore", fermo restando che "non esiste un piano strategico di rilancio e le realtà sono troppo piccole per poter stare in piedi".

Le risposte immediate di Bini si sono concluse con il lungo documento letto a Mauro Bordin (Lega) che aveva auspicato "un tavolo di confronto", chiedendo particolare attenzione "sui dragaggi nelle località di Lignano, Aprilia Marittima e Marano, ma anche nel canale Cialisia e nei fiumi Zumello e Corno. La situazione è grave e va necessariamente coinvolto il territorio per far ripartire la stagione nel 2021".

L'assessore Pizzimenti è invece intervenuto su sollecitazione della consigliera Mara Piccin (Forza Italia) affinché "Alitalia provvedesse al ripristino dei livelli di traffico aereo pre Covid", chiedendo indicazioni sullo stato delle trattative e invitando "a puntare i piedi e battere i pugni fino in fondo". "Il problema è gravissimo e non solo politico. Il territorio - ha esordito Pizzimenti - è isolato con notevoli problemi di quotidianità. Insieme ad Aeroporto Fvg abbiamo cercato un approccio con Alitalia che, però, cambia posizione di giorno in giorno con risposte parziali".

"Dicono che la linea Trieste-Linate ha una perdita annua eccessiva e che perciò non possono confermarla. La perdita della Trieste-Roma è, invece, più contenuta e l'aeroporto si è detto disposto a sobbarcarsi quella negatività, facendo degli sconti fino a colmare il divario. Tutti erano d'accordo, ma il direttore generale di Alitalia ha respinto la proposta. L'ultima notizie di ieri è stata una controproposta che era impossibile da accettare. Siamo in attesa di comunicazione definitiva. Tutto ciò - ha concluso Pizzimenti - per un'andata e un probabile rientro: da una società ricapitalizzata dal Pubblico per tre miliardi e mezzo che svolge un servizio per la collettività non è concepibile. Speriamo che la proposta di ieri venga accettata, altrimenti dovremo fare un'azione congiunta, perché la Regione Fvg non può rimanere isolata dal resto del mondo".

L'assessore ad Autonomie locali e Funzione pubblica, Pierpaolo Roberti, ha infine risposto a Francesco Russo (Pd) in merito al complesso tema legato al nuovo meccanismo di assegnazione ai Comuni del fondo ordinario e sul blocco delle assunzioni.

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