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'Che fine ha fatto lo Spazio Zannier di Lignano?'

Lo chiede, in un'interrogazione, l'ex sindaco Fanotto, che ricorda i fondi già stanziati per il progetto nell'ex-pescheria

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"Che fine ha fatto il progetto dello Spazio Zannier?". Lo chiede, in un'interrogazione alla prima cittadina Laura Giorgi, l'ex sindaco di Lignano Sabbiadoro Luca Fanotto, consigliere comunale del Gruppo Civicamente.

"Il professor Italo Zannier - spiega Fanotto - è uno storico dell’arte, accademico e uno dei più importanti fotografi viventi a livello mondiale. A Lignano è fortemente legato, non solo perché ha la sua casa, ma anche perché ha collaborato a lungo con Marcello D’Olivo e, dal 2014, è membro della giuria del Premio Hemingway. Nel 2020, aveva avanzato al Comune la proposta di donazione alla Città del suo archivio personale, frutto di 70 anni di attività e comprendente incunaboli (dagherrotipi, ambrotipi, ferrotipi…), album ottocenteschi e parecchie foto di artisti contemporanei emergenti (Fontana, Berengo Gardin, Guidi, Jodice, ecc.), un ampio nucleo di fotografie realizzate in ambito Neorealista, oltre a numerosi apparecchi fotografici, dall’800 a oggi, e un'articolata serie di strumenti vari e di una completa camera oscura-laboratorio, per realizzare un centro di studio per la fotografia, concepito quale punto di riferimento culturale e di ricerca, oltre che di promozione turistica del territorio".

"Zannier - ricorda ancora Fanotto - aveva, poi, proposto la vendita della sua intera Biblioteca, costituita da circa settemila volumi dall’800 a oggi, con preziosi esemplari selezionati".

La precedente Amministrazione aveva sposato il progetto, predisponendo il piano di fattibilità tecnico-economica dei lavori di riqualificazione e trasformazione dell'ex-pescheria di via Darsena in un centro espositivo e di aggregazione culturale, denominato 'Spazio Zannier', redatto dall’architetto Mauro Rossetto, per un importo complessivo di poco meno di due milioni.

"La proposta - precisa Fanotto - aveva trovato il sostegno della Regione e non avrebbe ostacolato le attività delle associazioni sportive - Circolo dei Canottieri e Tuna Club - che hanno la propria sede nella Vecchia Pescheria perché, d'intesa con le stesse, era stata prevista la realizzazione di una nuova sede nell’area di porto Casoni, più funzionale alla loro attività, nell’ambito del progetto di riqualificazione di via Lagunare".

"Nell'aprile 2022, con delibera del Consiglio comunale, era stata approvata la variazione di bilancio di 600.000 euro, prelavato dall’avanzo di amministrazione, per l’acquisto della biblioteca del professor Zannier e dei relativi arredi, sulla scorta della perizia - giurata presso il Tribunale di Udine - dei bibliotecari comunali. A luglio, poi, la Giunta comunale aveva votato la modifica per i lavori di riqualificazione e trasformazione dell'ex-pescheria con fondi regionali".

Il testimone, ora, è passato alla nuova Amministrazione comunale, alla quale l'ex sindaco chiede "cosa intenda fare dello 'Spazio Zannier', visto che è stato deciso di rettificare la domanda di finanziamento inoltrata alla Regione per richiedere un ulteriore stanziamento sull’Arena Alpe Adria?".

"Si vuole abbandonare il progetto di dedicare alla Città un centro culturale, di ricerca e di promozione della fotografia?", incalza l'ex primo cittadino. "Quali sono le valutazioni e gli eventuali indirizzi in merito a questa proposta visto che, attualmente, Lignano Sabbiadoro non ha un Assessore alla cultura? Cosa intende fare con i 600.000 euro stanziati dalla precedente Amministrazione per l’acquisto della Biblioteca del Professor Zannier, visto che tali risorse sono ancora da impegnare?".

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