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'Favorire l'occupazione, non il reddito di cittadinanza'

Il sindaco di Gorizia commenta i dati di BankItalia e annuncia la partenza dal 1 giugno dello Sportello unico online per l'edilizia

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"Cari amici, Gorizia non è un'isola e il suo futuro è strettamente collegato al resto d'Italia", commenta il sindaco di Gorizia Rodolfo Ziberna. "Più di quanto si pensi. E allora, le parole del governatore di Bankitalia, Visco, pur se previste, non possono non destare preoccupazione. Ma devono servire anche da stimolo".

"Ha ipotizzato un calo della produzione del 9% e potrebbe essere anche più alto. Ha parlato di una ripresa lenta e della necessità di una sorta di patto sociale ed economico. Io però credo serva qualcosa di più della solita ripartizione di fondi, tipo tagliamo un po' di tasse agli imprenditori, accontentiamo i sindacati con un po' di aumenti a qualche categoria e facciamo finta di aiutare i poveri con un nuovo reddito, questa volta di emergenza o similare".

"Qui dobbiamo cambiare radicalmente mentalità e il lavoro e il merito devono tornare protagonisti della nostra società, devono tornare a essere un valore. È sulle aziende che si deve principalmente investire, soprattutto in quelle che cercano di innovare l'attività, in qualsiasi forma. Ed è fra queste che metto anche le più attente all'ambiente e alla qualità della vita. Ma si deve investire anche sulle persone. Chi è bravo e ha voglia di fare deve essere valorizzato, non invitato a lavorare di meno perché altrimenti rovina la media. E poi basta pagare la gente perché se ne stia a casa".

"Il reddito di cittadinanza - prosegue Ziberna - non deve sostituire l'occupazione. Chi ha problemi di salute e non può lavorare deve essere aiutato a vivere dignitosamente ma chi è sano deve avere un reddito da lavoro, anch'esso dignitoso. Si allarghino i lavori socialmente utili, di pubblica utilità, i cantieri, o si inventino nuove formule ma si paghi la gente per lavorare non per stare a casa. Poi è venuto il momento di elaborare nuovi piani di sviluppo valorizzando le peculiarità delle singole aree, armonicamente, evitando, anche in questo caso, di creare zone di serie A e di serie B. Infine si taglino, finalmente, i tempi burocratici per la realizzazione di opere e progetti. Sono inaccettabili".

"Nel nostro piccolo, come Comune, stiamo cercando di intervenire, pur in presenza di leggi a volte disperanti. Dal primo giugno sarà attivato lo Sportello unico on line per l'edilizia che dovrebbe agevolare soprattutto il lavoro dei tecnici professionisti che potranno risparmiare tempo con questo nuovo sevizio. In questo periodo abbiamo approvato anche altri interventi taglia burocrazia e vogliamo continuare su questa strada. Non è facile, credetemi, e se parlo di cambio di mentalità è perché sperimento ogni giorno le difficoltà a dare risposte adeguare ai cittadini".

"Chiudiamo con una bella notizia. Siamo fermi a 6 con i positivi ma il dato migliore è quello delle quarantene, scese a 13, comprese le persone rientrate dall'estero. Questo ha portato l'indice di contagio a una percentuale bassissima, lo 0,5. Avanti tutta. Buon weekend a tutti, carissimi, con un grande grande abbraccio", conclude Ziberna.

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