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'Friulano, dalla Rai ci aspettiamo una nuova Convenzione'

Roberti e Zanin sono intervenuti all'assemblea di Aclif ribadendo l'impegno per la tutela della marilenghe

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Totale condivisione sul principale obiettivo da raggiungere, quello di una redazione Rai in friulano a Udine che garantisca non solo le trasmissioni dedicate ma anche un tg in lingua friulana. È quanto ha confermato il presidente del Consiglio regionale, Piero Mauro Zanin, intervenendo in videoconferenza al webinar organizzato dall'Aclif, l'Assemblea delle comunità linguistiche friulane presieduta dal sindaco di Valvasone Arzene, Markus Maurmair.

"Massimo supporto alla promozione e alla diffusione del friulano", ha affermato Zanin, ricordando che l'Assemblea legislativa Fvg organizzerà in autunno la conferenza sulla lingua minoritaria più parlata in regione in collaborazione con l'Arlef, l'Agenzia regionale per la lingua friulana.

"Ma dobbiamo continuare a spingere sull'acceleratore - ha sottolineato il presidente dell'Aula - affinché si giunga a una convenzione adeguata tra Rai e il dipartimento per Informazione ed Editoria della Presidenza del consiglio dei Ministri, garantendo qualità e quantità al friulano sull'emittenza pubblica. Non è possibile - ha infatti concluso - che ci continuino a trattare da figli di un Dio minore rispetto all'Alto Adige quando i numeri certificano che la lingua friulana è molto più parlata rispetto al ladino". 

"La Rai si era impegnata per una nuova Convenzione con maggiori requisiti di tutela e ci siamo ritrovati con una proroga. Quel primo risultato conseguito con l'atto integrativo che ha aperto la via alla programmazione televisiva era importante, ma non può essere il punto di arrivo: vogliamo una piena equiparazione della tutela del friulano con quella dello sloveno, vogliamo che si avvii anche l'informazione televisiva in lingua friulana. Il percorso per arrivare ai nostri obiettivi di tutela è fatto di passi graduali, ma adesso non può subire altri rallentamenti", ha ribadito l'assessore regionale alle Lingue minoritarie Pierpaolo Roberti.

L'Assemblea ha approvato un ordine del giorno in cui ha rimarcato "l'importanza che il palinsesto dei programmi radiotelevisivi della RAI tenga conto delle specificità culturali e linguistiche della popolazione friulana e che la Rai si impegni affinché anche per la comunità friulana si possa arrivare gradualmente a un servizio almeno pari a quello che caratterizza la comunità ladina della provincia di Bolzano, linguisticamente affine a quella friulanofona".

La Rai per la Provincia autonoma di Bolzano prevede una convenzione che conta 100 ore annuali di trasmissioni televisive e 352 ore annuali di trasmissioni radiofoniche in lingua ladina. Rispetto all'ordine del giorno dell'Assemblea che ha interpellato la Regione su alcuni temi fondamentali per la comunità friulanofona, Roberti ha garantito il massimo e costante impegno nella tutela e promozione della lingua e cultura friulana.

"Il nuovo Piano di politica linguistica, ormai scaduto, è predisposto ed è pronto per l'approvazione preliminare. E' stato calendarizzato in modo che potrà essere oggetto di confronto quando si svolgeranno le tre conferenze regionali sullo stato di attuazione delle leggi di tutela, saltate nel 2020 a causa della pandemia: si tratta di un documento preparato dall'Agenzia regionale per la lingua friulana e dalla direzione Autonomie locali ma che coinvolge la gran parte delle direzioni regionali, tra cui Istruzione, Infrastrutture, e-government. Già in bozza di assestamento alcune norme - ha spiegato Roberti - vanno a concretizzare quanto previsto dal Piano, ad esempio i 250mila euro di trasferimenti a Arlef per la cartellonistica in lingua friulana". 

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