Home / Politica / 'Porto di Triste, il Clpt non insista nella protesta'

'Porto di Triste, il Clpt non insista nella protesta'

Serracchiani: "Non disperdano il patrimonio di credibilità, ma anche di conquiste e diritti, che sono stati guadagnati con D'Agostino e Sommariva"

\u0027Porto di Triste, il Clpt non insista nella protesta\u0027

"I lavoratori del Clpt ritrovino il fulcro della loro essenza e tornino a essere un motore del porto di Trieste, assieme a tutti gli altri soggetti che ne hanno fatto un'eccellenza nazionale. Non serve continuare ad alzare la bandiera di posizioni che col porto non hanno vera attinenza. Non disperdano il patrimonio di credibilità, ma anche di conquiste e diritti, che sono stati guadagnati con D'Agostino e Sommariva. Puzzer ha avuto l'opportunità di far sentire le sue ragioni su scala nazionale, insistere in una protesta che è un unicum in tutta Italia non è un primato, significa essere isolati: questo non può essere l'interesse di chi guida un sindacato. I margini per uscire da una situazione dannosa per tutti vanno cercati in queste ore, affinché il nostro porto possa tornare a correre a piena velocità, garantendo lavoro ai portuali e a un largo indotto che riguarda migliaia di persone, dai servizi al turismo al commercio". È l'invito della presidente del gruppo Pd alla Camera Debora Serracchiani, rivolto agli aderenti al Clpt dopo la giornata di sciopero e manifestazioni al varco 4 del porto di Trieste.

0 Commenti

Cronaca

Economia

Sport news

Cultura

Il Friuli

Business

Green

Family

Invia questa pagina ad un tuo amico
I campti contrassegnati con * sono obbligatori