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553,5 milioni per le Autonomie locali

Roberti: "Riproponiamo in stabilità 2021 le stesse poste del 2020, ma saremo pronti ad arricchire gli importi"

553,5 milioni per le Autonomie locali

Ammontano a 2.288 milioni di euro le risorse complessive lorde nel triennio 2021-2023 per le Autonomie locali e la Funzione pubblica (rispettivamente 743 per il 2021, 776 per il 2022 e 769 per il 2023) di cui 1.669,7 milioni nel triennio per le Autonomie locali (553,5 nel 2021, 575,7 per il 2022 e 540,4 per il 2023). I numeri sono stati illustrati analiticamente dall'assessore regionale Pierpaolo Roberti alla V Commissione dell'Assemblea del Friuli Venezia Giulia.

Il totale delle risorse a disposizione per le Autonomie locali nel 2021, pari a 553,5 milioni, include 30,3 milioni per i nuovi Enti di decentramento regionale (Edr). Per quanto riguarda gli investimenti strategici ci sono disposizione 22 milioni per il 2021, su un totale triennale di 75,8 (di cui 22 per il 2022 e 31 per il 2023).

Roberti ha quantificato il concorso finanziario degli Enti locali nel contributo che il Sistema integrato versa allo Stato: si tratta di 208 milioni nel triennio, pari a 69,3 milioni all'anno, il che corrisponde quindi a meno di un decimo del totale di quanto attualmente dovuto a Roma dal Friuli Venezia Giulia.

Questi invece i principali stanziamenti specifici previsti in finanziaria a favore delle Autonomie locali, su base annua: 447,7 milioni al Fondo Unico dei Comuni (1343,1 triennale), 11 milioni al Fondo ordinario investimenti Comuni, che viene utilizzato per piccole manutenzioni, i già citati 30,3 milioni agli Edr e i 9,5 del Fondo per Comunità di montagna e collinare, cui si aggiunge per il 2021 1 milione per le Uti del Livenza e delle Valli e Dolomiti friulane, le quali sono state prorogate fino al 30 giugno, a differenza delle altre Uti che vengono meno entro la fine dell'anno. "Gran parte delle nuove Comunità che si sono formate - ha evidenziato a tale proposito Roberti - ha approvato già gli statuti, mentre lo spirito della riforma consente alle Comunità stesse di prendersi il tempo necessario per riflettere, unire le forze e ripartire secondo una libera scelta".

Tra gli altri stanziamenti per le Autonomie locali figurano gli 8,3 milioni nel triennio per il Fondo accompagnamento Comuni derivanti da fusione, i 4,5 milioni triennali per il Fondo valorizzazione buone pratiche, che supporta l'abbattimento del debito dei Comuni e quindi facilita l'estinzione dei mutui, e i 3 milioni (1 all'anno) per Fondo accadimenti straordinari.

L'assessore ha passato infine in rassegna, tra gli altri temi salienti, gli stanziamenti della manovra per la nuova concertazione con gli Enti locali, che ammontano a 132.348.820,57 euro come valore massimo nel triennio, con valori annuali rispettivamente di 22,6 milioni nel 2021, 59,7 milioni nel 2022 e 49,1 milioni nel 2023, e la risorse per la sicurezza e la Polizia locale. A tale proposito "l'iter per la nuova legge - ha ricordato Roberti - è in corso: per questo motivo riproponiamo in stabilità 2021 le stesse poste del 2020, ma saremo pronti ad arricchire gli importi e rivedere le relative tipologie appena giungeremo alle fasi conclusive della riforma".

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