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A Bruxelles la firma della Carta di Venezia

Sancita la collaborazione tra Veneto e Friuli Venezia Giulia per le politiche per uno sviluppo sostenibile

A Bruxelles la firma della Carta di Venezia

Con la firma della Carta di Venezia, avvenuta oggi a Bruxelles, si sancisce la collaborazione della Regione Veneto e del Friuli Venezia Giulia per le politiche per lo sviluppo sostenibile, nel perseguimento degli obiettivi di Agenda 2030 delle Nazioni unite. Ruolo strategico delle comunità locali mettendo al centro la persona e le situazioni di maggiore fragilità delle persone e delle città; innovazione nei trasporti pubblici; servizi sociali e dedicati alle famiglie; politiche per l'invecchiamento attivo; risparmio energetico; economia circolare: questi i temi delle attività oggetto di collaborazione tra le Regioni.

Seduto al tavolo della firma, con il vicepresidente della Regione, Riccardo Riccardi, e il presidente del Consiglio regionale del Veneto, Roberto Ciambetti, anche il presidente del Consiglio regionale del Fvg, Piero Mauro Zanin, oltre a Ignacio Socias, presidente dell'International Federation for Family.

"Le sfide che ci aspettano anche a livello legislativo - ha commentato Zanin - sono notevoli, è necessario avviare percorsi anticiclici a sostegno della famiglia e delle giovani generazioni, ma con attenzione alla terza età. Il cambiamento che ci aspetta va gestito con modelli virtuosi a livello regionale e non da meno nazionale e internazionale. La capacità del legislatore sta nella bravura di trasformare le fragilità in opportunità".

"Le Fvg e Veneto - ha aggiunto Zanin - hanno saputo anticipare, con la Carta di Venezia firmata oggi, le esigenze del cambiamento prima ancora della Commissione europea. Le politiche a favore della famiglia e dei diritti delle persone fragili rappresentano il pilastro dei diritti sociali". Presenti alla firma anche i consiglieri regionali Massimo Moretuzzo, Diego Bernardis, Lorenzo Tosolini ed Emanuele Zanon.

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