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A Casso, 'Montagna, Patrimonio, Riuso'

Venerdì 25 novembre, dalle 9.30 alle 13, un workshop sulla rigenerazione alpina

A Casso, \u0027Montagna, Patrimonio, Riuso\u0027

La Dolomiti Mountain School 2022 si è conclusa, ma gli eventi promossi dalla Regione proseguono: venerdì 25 novembre il Nuovo Spazio di Casso al Vajont ospiterà, dalle 9.30 alle 13, un workshop sulla rigenerazione alpina intitolato “Montagna, Patrimonio, Riuso”, a cura di Dolomiti Contemporanee e in collaborazione con la Fondazione Dolomiti Unesco, la Magnifica Comunità di montagna Dolomiti Friulane, Cavallo e Cansiglio e il Comune di Erto e Casso.

L’evento andrà in scena all’interno delle ex scuole di Casso, oggi divenute uno spazio espositivo dov’è allestita la mostra collettiva “Who Killed Bamby?” sulle criticità della montagna contemporanea: alcune delle opere realizzate dagli artisti invitati verranno utilizzate come spunto di partenza per la trattazione di temi specifici.

Al workshop parteciperanno il presidente della Provincia di Belluno Roberto Padrin, il sindaco di Erto e Casso Antonio Carrara, l’ex sindaco Luciano Pezzin e il coordinatore del Servizio Biodiversità della Regione, Pierpaolo Zanchetta.

Nel corso della mattinata Gianluca D'Incà Levis, curatore di Dolomiti Contemporanee e direttore dello Spazio di Casso, racconterà “La rigenerazione alpina: 10 anni con DC nelle Dolomiti e nel Vajont”. Mara Nemela, direttrice della Fondazione Dolomiti UNESCO, parlerà invece di “Strutture obsolete: valori e disvalori nella gestione del sito Unesco delle Dolomiti”.

L’architetto Valentino Stella affronterà il tema del restauro delle ex scuole e la riapertura del Nuovo Spazio di Casso che ospita l’evento. Marcello Mazzucco, abitante di Casso e storico locale, tratteggerà una riflessione dal titolo “Tradizione e relazione: il Paese e il Centro Culturale”. Elena D'Arsiè, studentessa laureanda dell’Univeristà di Bolzano, racconterà i frutti di una ricerca effettuata sul campo: “Il Paesaggio culturale: ri-esistenza e rigenerazione delle Dolomiti Contemporanee”. Infine, l’architetto Mattia Menardi Menego racconterà la storia de “Il Trampolino Italia di Zuel, restauro e riuso”.

L’evento sarà valido per l’ottenimento di crediti formativi per gli iscritti agli Ordini degli architetti, con iscrizione da effettuare sul portale di formazione iM@teria.

Nella foto, l'opera di Veronica De Giovanelli, “Formation of a Mountain”, 2021, acrilico e olio su tela, 100×80 cm.

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