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A Ronchi nascerà il più grande parco fotovoltaico Fvg

Comune, Regione e Aeroporto al lavoro per la realizzazione nella zona del polo intermodale dei trasporti

A Ronchi nascerà il più grande parco fotovoltaico Fvg

Il più grande parco fotovoltaico di tutto il Friuli Venezia Giulia sorgerà a Ronchi dei Legionari, grazie a una sinergia tra Regione, società di gestione dell'aeroporto e Amministrazione comunale che ha ottenuto un finanziamento di 2,5 milioni.

Il parco nascerà nella zona del polo intermodale dei trasporti. Per la sua costruzione sul piatto c'è un ulteriore milione di euro già a disposizione della Trieste Airport Spa.

L'intervento nell'area del polo intermodale affidata in gestione alla Spa in virtù della concessione stipulata il 22 dicembre del 2016 tra il presidente Antonio Marano e il sindaco Livio Vecchiet, prevede la costruzione di un impianto di non meno 1,8 Mw di potenza, in gran parte realizzabile attraverso la copertura a raso di mille stalli di sosta, consentendo, quindi, un uso razionale del suolo e valorizzando la stessa area dei parcheggi.

“Consentirà – ha detto il primo cittadino – di cogliere diverse finalità ambientali d'interesse regionale e della stessa cittadina. Un progetto che ha una caratteristica 'green' e che testimonia, ancora una volta, la grande collaborazione tra Comune e società di gestione del nostro aeroporto".

"Ringrazio per questo il presidente Marano e l'amministratore delegato Marco Consalvo. L'aeroporto è una grande risorsa anche per la nostra cittadina”.

Una sezione, con potenza di picco di 900 Kw, sarà dedicata al progetto regionale Noemix, che punta alla progressiva trasformazione del parco auto di servizio della pubblica amministrazione in vetture elettriche, con l'obiettivo di riduzione di 890 tonnellate annue di C02 e un significativo abbattimento delle polveri sottili e del rumore.

L'altra sezione, non inferiore a 900 Kw di picco, andrà ad alimentare la cabina elettrica dell'aeroporto, con l'obiettivo di produrre, da fonti rinnovabili, circa il 40% dell fabbisogno dello scalo e consentire una progressiva trasformazione green dello stesso. Sviluppi futuri potranno anche consentire la produzione di idrogeno verde, utile al rifornimento degli autobus che il Tpl regionale ha in programma di inserire nei prossimi anni sulle principali linee del polo intermodale cittadino.

La società di gestione, poi, prevede opere in autofinanziamento per 250mila euro e 625mila euro per interventi di ottimizzazione energetica delle strutture. Proprio per rendere più importante l'azione del parco fotovoltaico.

Entro il mese, aeroporto e Comune dovranno sottoscrivere un atto aggiuntivo alla convenzione di concessione del diritto di superficie, con scadenza nel 2049. Tra le altre cose proprio la municipalità ronchese potrà disporre, gratuitamente, di 10mila Kwh prodotti dal nuovo impianto fotovoltaico. Anche, ma non solo, per alimentare le auto elettriche.

Il sindaco sottolinea la virtuosità ronchese. “La nostra raccolta differenziata – ha detto – arriva quasi all'80%. Siamo intervenuti anche sul risparmio energetico: tutta l'illuminazione pubblica funziona con i led , tutte le centrali termiche sono di ultima generazione e questo ha permesso di risparmiare 321 tonnellate annue di petrolio, riducendo le emissioni di Co2 di 746 tonnellate annue. Ma non basta. Tutti gli edifici nuovi o ristrutturati - ha concluso - sono stati adeguati alle normative per il risparmio energetico”.

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