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A Udine le Sardine sfidano anche la pioggia

Appuntamento in piazza XX Settembre per il flashmob contro il clima di odio e di aggressività, aperto cantando 'Bella Ciao'

A Udine le Sardine sfidano anche la pioggia

Centinaia di Sardine si sono date appuntamento, dalle 18.30, in piazza XX Settembre a Udine, per il secondo appuntamento in regione, dopo quello di Monfalcone, per dire basta al clima di odio che si respira nel Paese. Freddo e pioggia hanno un po' rallentato 'la marea'. Dalle prime stime, in piazza meno di un migliaio di persone.

Un evento importante per gli organizzatori che puntavano, appunto, a testare la risposta della gente, ma anche un momento d'incontro. "E’ un modo per ritrovarsi - spiegano da 6000 Sardine Fvg - e chiunque è benvenuto, in una città che ha fatto da sempre della diversità un valore e che è tra quelle, in Italia, a essere stata insignita della medaglia d'oro per la Resistenza. Una piazza colorata, gioiosa e pacifica, accompagnata da letture e momenti festosi, una manifestazione per portare in piazza tutte le sensibilità che si ritrovino nei valori delle sardine".

Per Anna Facchini e Sofia Giunta, tra le ideatrici del flashmob assieme a un gruppo nutrito di organizzatori di tutte le età, “è un momento collettivo importante, per la città, per riportare al centro i valori dell'inclusione e della solidarietà e mettere ai margini l'odio che da molti anni i cittadini, non solo di Udine e della nostra regione, sentono come pervasivo. Vorremmo che l'odio, online e offline, potesse essere estinto: anche da parte degli amministratori locali e della Politica, sono necessarie risposte positive, genuine e inclusive, non basate sulla negazione dell'altro".

La manifestazione è iniziata con l'ormai immancabile momento dedicato a Bella Ciao, ma tra le canzoni intonate dalla piazza non sono mancate nemmeno Imagine e La Libertà di Gaber. Tra le letture a microfono, un giovane ha ricordato i lavoratori della Safilo, invitandoli a non mollare.

Ora l'attesa è per la manifestazione, la prima a tutti gli effetti nazionale, in programma sabato 14 a Roma, alla quale sarà presente anche una nutrita delegazione in partenza dal Fvg.

I COMMENTI. Oltre al numero di partecipanti, rispetto alla manifestazione di Monfalcone un'altra sostanziale differenza ha riguardato l'atteggiamento dell'Amministrazione comunale. Se Anna Maria Cisint aveva provocatoriamente dato il suo 'benvenuto' alle Sardine con una lettera, preceduta da molte critiche nei confronti del movimento per la scelta della 'sua' piazza per il debutto, il sindaco di Udine Pietro Fontanini non si è ufficialmente espresso in merito all'evento in città, sottolineando, però, come i cittadini scesi in piazza nelle precedenti manifestazioni avessero mantenuto comportamenti corretti.

“Guardo con grande simpatia e fiducia al movimento delle Sardine, che ha consentito un nuovo protagonismo della società civile nell’ambito del centrosinistra e che si affianca alle iniziative di mobilitazione promosse da Non una di Meno, all’attivismo dei ragazzi e delle ragazze di Fridays for Future e a tante altre mobilitazioni spontanee in giro per l’Italia come risposta democratica alle politiche regressive e reazionarie della destra", ha commentato, invece, il consigliere regionale ed ex sindaco di Udine, Furio Honsell.

"L’esperienza del passato insegna che l’errore più grande che si possa fare in questa fase sarebbe il sostituire la vitalità della società con il protagonismo delle forze politiche organizzate, con il tentativo di intestarsi movimenti che hanno il pregio di essere liberi e spontanei. Per questa ragione, per evitare il rischio di strumentalizzare o deviare l’attenzione non scendo in piazza neppure oggi a fianco delle “Sardine” alle quali auguro comunque grande successo e con le quali spero di potermi confrontare sui singoli temi. Infine, sono anche impegnato nei lavori del Consiglio regionale nell'esame della legge di stabilità: si tratta di una finanziaria purtroppo ideologica e priva dello slancio innovativo nei confronti del lavoro e dell’ambiente che il 2020 avrebbe necessità".

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