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Al via il cammino della manovra Fvg da 5 miliardi

Zilli ha illustrato in I Commissione consiliare i contenuti del Bilancio 2023-25

Al via il cammino della manovra Fvg da 5 miliardi

"Una situazione geopolitica instabile, la dinamica dell'inflazione e gli effetti delle politiche monetarie delle banche centrali hanno portato a rendere la stima della ripresa economica per il 2023 molto contenuta, pari allo 0,3%. Comunque il nostro bilancio regionale mette a disposizione maggiori risorse ed è sempre più solido, per complessivi 5 miliardi e 52 milioni di euro manovrabili, ovvero 295 milioni in più rispetto all'anno scorso al netto delle compartecipazioni comunitarie".

Questi i primi due dati resi noti dall'assessore regionale alle Finanze, Barbara Zilli, ai consiglieri della I Commissione presieduta da Alessandro Basso (FdI) e impegnata nell'esame degli strumenti contabili che consistono nella nota di aggiornamento del Documento di economia e finanza regionale (Defr) 2023 e nei disegni di legge 182 (Collegata alla manovra di bilancio 2023-25), 183 (Stabilità 2023) e 184 (Previsione anni 2023-25).

Il terzo elemento portato dalla referente della Giunta Fedriga consiste nelle risorse manovrabili del bilancio 2023, che incrementano, come detto, di circa 295 milioni di euro rispetto al 2022 grazie al perseguimento di "una prudenza contabile che, assieme alle relazioni portate avanti con lo Stato, ha permesso non solo di confermare i livelli di spesa approvati nella manovra di bilancio dello scorso anno, ma anzi di incrementarli del 6 per cento".

"Le maggiori risorse, come risulta dalla nota di aggiornamento al Defr, sono ricavate - ha spiegato ancora la Zilli - innanzitutto dalle entrate tributarie, che nel 2023 salgono di 140 mln rispetto al 2022 (circa il 2,5% in più). L'andamento atteso del gettito dei tributi è in linea con le percentuali stimate nel Def nazionale, pari al 2,8%. Ulteriori spazi finanziari derivano da misure compensative che lo Stato ha riconosciuto con la sua legge di bilancio, ovvero il contabilizzato per le minori entrate in tema di compartecipazioni Irap, Irpef e addizionale regionale all'Irpef, pari a 182 milioni".

"La disponibilità manovrabile (322 mln), diminuita del fabbisogno garantito per la compartecipazione del nostro bilancio alle politiche europee, quindi alla nuova programmazione comunitaria - ha proseguito -, dà i 295 mln a disposizione che vengono impiegati sia in parte corrente sia in parte capitale. Quindi l'incremento della spesa manovrabile in conto capitale è del 18,94%, confermando così l'intento che abbiamo messo in campo in questi anni per finanziare anche le politiche di investimento come elemento importante e imprescindibile per stimolare la ripresa e la crescita economica".

"Le scelte che i singoli assessori hanno posto in atto si innestano in un quadro di continuità con le misure già varate in questi anni, assistendo così a un irrobustimento dei canali già in essere", è stata l'ultima riflessione dell'assessore, che auspica un lavoro collaborativo tra tutte le forze politiche.

Rinviati i commenti dei consiglieri agli esami nelle singole Commissioni di merito (la II si riunirà già nel pomeriggio, poi nei prossimi giorni tutte le altre), Enzo Marsilio (Pd) ha comunque preso la parola per chiedere delle delucidazioni in merito ai contributi ai Comuni per i parchi tematici. Il consigliere voleva sapere se si riferissero solo a quelli che hanno già avuto finanziamenti regionali per gli studi di fattibilità o se viceversa la previsione di finanziamento fosse aperta anche ad altri municipi. "La previsione vale per i Comuni che hanno già fatto la progettazione preliminare - è stata la spiegazione della Zilli - non ai nuovi".

Furio Honsell (Open Fvg) ha, invece, sottolineato l'aspetto dell'inflazione e del potere d'acquisto rispetto alla crescita paventata dello 0,3%, chiedendo come sia stato gestito questo aspetto. "Noi abbiamo incrementato, irrobustito, le doti di spesa corrente", ha detto l'assessore.

Roberto Cosolini (Pd) ha poi chiesto "se la disponibilità di spesa manovrabile dichiarata per 5,052 miliardi resterà tale oppure ci saranno altri soldi a disposizione dei consiglieri regionali per emendamenti, quando il testo sarà esaminato dall'Aula".

Un'ipotesi che ha ripreso Cristian Sergo (M5S), dopo aver comparato "quanto, in questi anni, è stato presentato al Consiglio regionale e quanto invece è stato approvato con le ultime revisioni accolte dalla Giunta: ci sono sempre stati all'incirca 100 milioni di differenza tra il ddl depositato e la legge infine approvata. È una cosa che si ripeterà anche quest'anno?", è stata la sua domanda, evidenziando "circa 830 mln in più a disposizione rispetto alla manovra dell'anno scorso". "Abbiamo già messo in gioco tutte le risorse in questa manovra", ha risposto a entrambi la titolare delle Finanze.

Massimo Moretuzzo (Patto per l'Autonomia) ha terminato con delle specifiche sulle risorse alle microimprese per la ristorazione, finalizzate alla riduzione dei rifiuti in plastica. "Sono risorse in fase di iter - gli è stato spiegato -, si andrà al saldo in chiusura d'anno".

In seconda battuta è stata ascoltata anche la presidente del Consiglio delle autonomie locali, Francesca Papais, dalla quale si è appresa l'unanimità dei consensi del Cal ai documenti contabili, seppure con due auspici che riguardano, rispettivamente, l'extra-gettito (implementazione del fondo per aiutare i Comuni) e le comunità non obbligatorie tra Comuni piccoli (dare maggiore sostegno economico a quelle municipalità che vi hanno aderito, per farle funzionare al meglio). 

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