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Avviati tutti gli interventi a valere sul mutuo Bei

Zilli: "L' Amministrazione regionale a oggi ha chiesto l'erogazione dell'intero prestito da 125 milioni attivato"

Avviati tutti gli interventi a valere sul mutuo Bei

"L' Amministrazione regionale ad oggi ha chiesto l'erogazione dell'intero prestito da 125 milioni attivato con la Bei essendo riuscita ad avviare con tempestività ed efficienza tutti gli interventi programmati nel 2019 e dimostrando così la validità dello strumento anche per superare il biennio di crisi". Questo il commento dell'assessore regionale alle Finanze, Barbara Zilli, a margine della Conferenza delle Regioni e province autonome che si è riunita oggi pomeriggio a Roma per confrontarsi con la Delegazione della Banca Europea per gli investimenti (Bei).

"Alla luce di questi risultati - ha evidenziato Zilli - Bei si conferma partner imprescindibile per rafforzare un rapporto già virtuoso con la Regione, che ci consentirà di aprire spazi di intervento per nuove forme di sostegno finanziario utili alla crescita dell'economia regionale". Un incontro proficuo, dunque, che è stato occasione secondo l'assessore "per approfondire i rapporti con Bei al fine di permettere la messa a terra di ulteriori risorse legate in parte al Pnrr e in parte alla Programmazione europea con l'obiettivo di favorire la crescita del Pil regionale in un momento di grande fragilità e incertezza".

Quanto all'attività già avviata, come si ricorderà, sulla scorta di una delibera della Giunta regionale di giugno 2019, il 4 luglio dello stesso anno la Regione aveva sottoscritto un contratto di prestito con la Bei per un importo pari a 125 milioni di euro a copertura di interventi facenti capo alla Protezione civile, alla Direzione Lavoro, alla Direzione dell'ambiente e alla Direzione della Sanità.

"In particolare con questo importante prestito abbiamo finanziato opere fondamentali per la salute, la sicurezza e lo sviluppo sociale dei nostri cittadini" ha detto Zilli, ricordano in particolare "la realizzazione, l'attrezzaggio e il rinnovo tecnologico del nuovo ospedale e della Cittadella della Salute di Pordenone, la manutenzione straordinaria di argini e corsi d'acqua della nostra regione, il recupero del comprensorio minerario di Cave del Predil, l'ampliamento della sede della Protezione civile e interventi di adeguamento e miglioramento sismico, di riqualificazione energetica e messa in sicurezza e di manutenzione straordinaria di edifici adibiti a casa dello studente e a servizi per il diritto allo studio universitario". Un'iniezione di risorse di cui sono beneficiari finali Comuni, Consorzi, Aziende sanitarie e Ardiss sottoposti alla vigilanza delle direzioni regionali assegnatarie degli interventi che a loro volta, come previsto dal contratto con la Bei, devono rendicontare periodicamente lo stato di avanzamento dei lavori.

"In questo particolare momento storico la scelta del tasso fisso ha dato merito della lungimiranza della Regione che si è mossa con prudenza per ragioni di cautela nella gestione delle poste di bilancio ed anche per l'importo minimo che in questi ultimi anni hanno avuto i tassi. Va infine osservato che il tasso praticato dalla Bei non prevede una commissione da parte della banca e, pertanto, risulta estremamente vantaggioso" ha ribadito Zilli confermando il rispetto del cronoprogramma di spesa concordato con l'istituto. 

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