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Capitali della cultura, Fiume incontra Gorizia e Nova Gorica

Oreti: "Siamo sulla strada giusta per ottimizzare l’occasione storica per il nostro territorio"

Capitali della cultura, Fiume incontra Gorizia e Nova Gorica

Un passaggio del testimone simbolico tra Fiume, Capitale Europea della Cultura per il 20/21, con Nova Gorica e Gorizia che saranno Capitali Europee della Cultura nel 2025.

Una giornata intensa che ha visto la delegazione delle due “Gorizie” giungere a Rijeka. Al meeting hanno partecipato il Sindaco di Nova Gorica, Klemen Miklavič, l’Assessore alla Cultura e allo Sviluppo Turistico, Fabrizio Oreti in rappresentanza del Sindaco Ziberna. Con loro il gruppo Ecoc 2025 e personale delle due amministratori comunali. Ad accoglierli c’erano il Sindaco, Vojko Obersnel, con Irena Kregar Šegota, Direttore di Fiume 2020, e Ivan Šarar, Capo del Dipartimento alla Cultura.

Dopo i saluti istituzionali si è entrati subito in una riunione operativa, durata diverse ore, dove c’è stato spazio per conoscere i dettagli organizzativi e operativi che hanno visto coinvolta Fiume. L’intento raggiunto è stato quello di scambiarsi buone pratiche, consigli ed elementi utili per ottimizzare l’occasione unica che produce la capitale. Al termine dell’incontro c’è stato spazio per la gradevole sorpresa che lega il Sindaco di Fiume, Obersnel, con Gorizia perché la nonna del Sindaco è nata in città.

"Dopo tanti suggerimenti utili, accompagnati da Ivan Šarar, Capo del Dipartimento alla Cultura, abbiamo potuto toccare con mano le infrastrutture culturali ed i tanti lavori che sono stati portati avanti", questo il commento di Oreti, Assessore alla Cultura ed allo Sviluppo Turistico. "È stato un momento proficuo perché abbiamo preso atto che anche noi stiamo lavorando nella giusta direzione. La direzione in cui anche Fiume a suo tempo ha operato".

"Abbiamo poi posto l’accento - ha sottolineato Oreti - sull’importanza del coinvolgimento del territorio visto che sarà una occasione di crescita culturale ed economica per ogni abitante delle due Gorizie. Ora che la pandemia sembra allentare la morsa potremo muoverci anche in tal senso. Prendere spunto dalle Capitali Europee della Cultura precedenti - ha continuato Oreti - è una ottima scelta considerato che, certamente la nostra Capitale è unica perché transfrontaliera e condivisa da due Stati dell’UE, ma ci sono comunque tantissimi elementi che sono comuni per tutte le città che hanno ottenuto questo prestigioso titolo".

"In questa ottica, assieme al Sindaco Miklavič, abbiamo concordato che visiteremo altri Capitali passate e future che ci precederanno".

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