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Covid e migranti, si alza lo scontro politico

Fedriga tuona contro gli ingressi dalla rotta balcanica: "Il Fvg torna a rischio moderato a causa delle positività tra immigrati". Moretti (Pd): "No alla propaganda"

Covid e migranti, si alza lo scontro politico

Al centro dello scontro politico è tornato il tema dei migranti. A scatenare la rabbia del governatore Massimiliano Fedriga il fatto che, numeri alla mano, la cabina di regia abbia 'retrocesso' il Fvg da rischio basso a moderato. Una classificazione che, ai fini pratici, non cambia la situazione, dal momento che per la nostra regione - prima assieme a Molise e Sardegna a conseguire la zona bianca - non è in discussione il mantenimento della fascia di rischio, a fronte di un'incidenza di 19,4 casi ogni centomila abitanti, quindi ampiamente al di sotto della soglia di 50, e un tasso di ricoveri Covid in ulteriore calo, con le terapie intensive occupate all'1,7% e gli altri reparti allo 0,8%.

"Il rischio moderato – ha tuonato Fedriga – è dovuto al fatto che abbiamo trovato alcuni positivi tra gli immigrati entrati irregolarmente. Rivolgo, quindi, un appello al ministro dell’Interno affinchè impedisca gli ingressi. Già sono profondamente contrario, se poi entrano con il virus, visti gli sforzi che hanno compiuto e stanno continuando a compiere la regione e i cittadini, non sono particolarmente soddisfatto. Il contrasto all'immigrazione irregolare assume una rilevanza ancor maggiore nel contesto emergenziale che stiamo attraversando: non è ammissibile che, proprio in conseguenza dell’arrivo di migranti, si sviluppino nuovi focolai".

Fedriga, quindi, invoca, la ripresa immediata delle riammissioni in Slovenia. "Lubiana è assolutamente collaborativa, ma deve arrivare il via libera da Roma. Stiamo parlando di un Paese europeo, dove i diritti dei migranti sono assolutamente garantiti. Perchè non si fa? Evidentemente c'è la volontà di qualcuno di tenere i migranti in Italia ed essere pagati...".

Al presidente Fvg si associa anche il suo vice, Riccardo Riccardi. "Si continua a parlare di diritti e di doveri, ma si tratta di una questione di sicurezza sanitaria. Registriamo una quantità non indifferente di contagi tra i migranti e nelle strutture che li ospitano. Non per nulla, attualmente, il ministero della Salute chiede di segnalare nei report inviati a Roma il numero di migranti positivi. Il controllo dei confini, poi, diventa ancora più importante in questo momento in cui ci stiamo impegnando a limitare la diffusione delle varianti e ad accelerare sul sequenziamento".

Dopo l'affondo dell'Esecutivo nazionale, non si fanno attendere le reazioni. Dal fronte della Lega è il leader Matteo Salvini a twittare: "Non solo Lampedusa: a Trieste intercettati 160 immigrati in arrivo a piedi dalla rotta balcanica, dopo essere partiti da Bangladesh e Pakistan. Quanti Stati hanno attraversato? L'Italia non può essere il campo profughi d’Europa. Siamo sicuri che presidente Draghi saprà intervenire".

“Gli ennesimi rintracci di migranti irregolari in Friuli Venezia Giulia e provenienti dalla rotta balcanica, sono la goccia che fa traboccare il vaso", gli fa eco l’europarlamentare e coordinatore regionale della Lega Fvg, Marco Dreosto. "Il rischio che questi migranti, senza controlli sanitari, attraversino i confini ed arrivino nella nostra Regione e siano la causa di nuovi focolai di Covid, è inammissibile. Abbiamo chiesto tanti sacrifici agli italiani in questo periodo. Che tutto venga messo a repentaglio a causa di scarsi controlli e di qualche associazione talebana dell’accoglienza indiscriminata, è assurdo e pericoloso oltre che irrispettoso per tutti i cittadini della Regione. La Lamorgese reagisca: supporto immediato alla polizia locale e polizia di frontiera per la difesa dei confini, riammissioni, pattugliamenti congiunti, controlli efficaci ai confini esterni dell’Ue, devono essere messi in atto il prima possibile per evitare che il Friuli Venezia Giulia diventi la nuova Lampedusa".
"Salvini ha abbracciato la fake news del giorno sul numero dei rintracci, per tornare a spaventare i cittadini. Anche noi abbiamo fiducia in Draghi e nel suo Governo, dove c'è la ministra Lamorgese che sa fare il suo mestiere. La Lega e Forza Italia governano l'Italia, non lo dimentichino mai, perciò non ci provino nemmeno a scaricare responsabilità o a lamentarsi". Lo dichiara la senatrice Tatjana Rojc (Pd) replicando al leader della Lega "che parla di 160 immigrati in arrivo dalla rotta balcanica, poi rivelatisi essere meno della metà, 74".
“Il confine Italo-sloveno continua a essere preso d’assalto e violato. Con i rintracci di stanotte stiamo per superare i numeri dell’intero 2019, e manca ancora metà anno. Non siamo di fronte a un’emergenza, perché ormai il fenomeno è noto da anni, ma oggi non possiamo ignorare l’aggravante della questione sanitaria. Serve una risposta e serve adesso: la chiedono i cittadini e la chiedono i sindaci che si trovano a gestire con le poche risorse che hanno un problema enorme. Sono certa che il governo Draghi, forte della sua autorevolezza internazionale, saprà darla in tempi rapidi", scrive in una nota la deputata e coordinatrice di Forza Italia Fvg Sandra Savino.
"Accanto alla propaganda della Lega, ora ci si mette anche l'assessore alla Salute Riccardi ad alimentare lo strumentale vespaio contro lo straniero, scaricando su questi la responsabilità dell’aumento dei contagi. Ora pensa di poter liquidare la questione chiamando in causa il Pd (che a suo dire parla di “diritti e di doveri quando, invece, si tratta di una questione di sicurezza sanitaria”) ma forse l’assessore dovrebbe pensare a ciò che bisogna fare per recuperare una situazione generale che la riforma del 2018 non ha affatto risolto", replica il capogruppo dem in Consiglio regionale del Fvg, Diego Moretti.

"La Lega ripete da giorni la solita polemica strumentale nei confronti del Governo, del quale fa comunque parte. Ma ai leghisti, e ora a Riccardi chiediamo: quando come regione Fvg avevamo il record di ricoveri e morti in Italia di chi era la colpa? Degli stranieri? E in Gran Bretagna, dove in questi giorni stanno aumentando i contagi per la variante indiana, la colpa di chi sarebbe? La Lega e Riccardi per primo, pensino piuttosto in Fvg a un piano per recuperare le prestazioni ospedaliere non evase a causa del Covid e a ripartire con una sanità regionale più forte sul territorio, piuttosto che alla solita, stucchevole propaganda".

 

 

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1 Commenti
Daniela Trieste

basterà......? che mettano anche qui un traghetto (meglio se in acque internazionali) così non ci guadagnerà solo Schiavone il numero dei positivi non ricadrà sulla regione

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