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Esof rilancia il ruolo internazionale di Trieste

L'Euroscience Forum non sarà una 'cattedrale nel deserto', ma un trampolino di lancio. Alla cerimonia di chiusura anche il premier Conte e il ministro Patuanelli

L'EuroScience Open Forum ha permesso di porre Trieste e le sue realtà scientifiche sotto i riflettori a livello nazionale e internazionale, ma quanto realizzato con questo evento non è un punto d'arrivo, bensì, un'occasione per guardare al futuro. Esof 2020 è una tappa del percorso avviato dalla Regione per dare prospettive di crescita alle realtà scientifiche e alle imprese del Friuli Venezia Giulia e di conseguenza generare occupazione e sviluppo. La ricerca è una risorsa fondamentale non solo per il Friuli Venezia Giulia ma per tutta l'Europa e anche per le nazioni vicine, quindi è fondamentale che le istituzioni collaborino per far sì che risultati importanti, come l'elevata presenza di ricercatori a Trieste, siano la base per la nascita di nuove occasioni per il territorio e le sue comunità.

È questo, in sintesi, il messaggio lanciato dal governatore del Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga durante la cerimonia conclusiva dell'Euroscience Open Forum 2020, che ha incoronato Trieste città europea della scienza, alla quale hanno  artecipato anche il Presidente del Consiglio dei Ministri Giuseppe Conte (qui il suo intervento) e il Ministro dello Sviluppo economico Stefano Patuanelli, oltre alle più alte cariche istituzionali e religiose locali.

Il governatore ha sottolineato come per raggiungere traguardi ambiziosi, come il completamento del Porto Vecchio del capoluogo regionale, siano necessarie una forte comunione d'intenti tra le istituzioni e la collaborazione con i privati, come avvenuto con Esof2020, per realizzarvi un polo scientifico votato all'innovazione. Un percorso al quale la Regione intende partecipare direttamente realizzando proprio in quell'area uno spazio nel quale allocare gli ufficio regionali di Trieste ora distribuiti in più sedi, che potrebbe essere sostenuto anche attraverso il Recovery Fund, utilizzando così i fondi europei per alimentare processi di crescita che coinvolgano il territorio, generino uno sviluppo duraturo e sostengano la crescita dell'occupazione.

Per la Regione lo sviluppo sono, assieme alla formazione di alto livello, asset fondamentali per la crescita economica del Friuli Venezia Giulia, come dimostra il sostegno a numerose iniziative scientifiche, tra le quali anche il "progetto Quantum FVG", coordinato dall'Università di Trieste e grazie al quale è stato possibile oggi dare agli ospiti dell'evento e al Presidente del Consiglio la prima dimostrazione pubblica avvenuta nel nostro Paese di comunicazione criptata in fibra ottica con tecnologia quantistica italiana.

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