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Eusalp, strategie per le Regioni alpine

L'assessore Zannier presente a Milano all'evento di lancio della presidenza italiana

Eusalp, strategie per le Regioni alpine

"L'adeguatezza degli strumenti e la previsione, nella futura programmazione, di linee specifiche per i territori che sono soggetti a criticità cicliche sono elementi necessari per la salvaguardia e la gestione ottimale del territorio". È uno dei messaggi che l'assessore regionale alle Risorse agroalimentari, forestali e ittiche, Stefano Zannier, ha portato oggi a Milano, all'evento di lancio della presidenza italiana di Eusalp 2019 (Eu Strategy for the Alpin region), l'organismo che riunisce le regioni dell'area alpina per l'iniziativa omonima e che, dopo la guida della Slovenia nel 2016, anno di avvio della strategia, della Baviera nel 2017 e del Tirolo nel 2018, quest'anno è attribuito all'Italia.

Per Zannier le strategie macroregionali, nate a livello europeo a partire dal 2009 come esperienza pilota complementare alle tradizionali politiche di sviluppo territoriale, "incarnano una nuova forma di cooperazione rafforzata intergovernativa volta a dare una risposta congiunta a sfide e opportunità di sviluppo che, per loro natura, travalicano i confini nazionali".

"Sono espressione di obiettivi comuni condivisi - ha affermato l'assessore Fvg - che si tradurranno in azione concrete tanto più si riuscirà, attraverso un giudizio qualificato, a esercitare un'influenza positiva per indirizzare azioni e scelte in grado di fornire risposte congiunte alle sfide che caratterizzano la macroarea".

"Le strategie macroregionali non dispongono di risorse finanziarie allocate ad hoc - ha aggiunto Zannier - ma questo è solo uno degli aspetti da considerare accanto al quale va posta una riflessione sulle regole: quelle generali e uniche a livello europeo non sempre si adattano alle diverse realtà che hanno, invece, esigenze specifiche".

"Nelle strategie di tutela e sostenibilità ambientale - ha concluso l'assessore - è primaria la salvaguardia del nostro patrimonio ambientale ma è altresì fondamentale la prevenzione che, spesso, non è contemplata all'interno della gestione forestale e questo ci obbliga, spesso, ad attuare azioni con strumenti non adeguati".

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