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Ferriera, via libera alla chiusura dell'area a caldo

Il Consiglio regionale ha approvato a larghissima maggioranza la mozione

Ferriera, via libera alla chiusura dell\u0027area a caldo

Il Consiglio regionale ha approvato a larghissima maggioranza (astensione dei Cittadini) la mozione presentata dal Gruppo regionale M5S sulla Ferriera di Servola - primo firmatario Andrea Ussai - che, così come riformulata in accordo con l'assessore Fabio Scoccimarro, impegna la Giunta regionale a dare attuazione all'aggiornamento dei valori obiettivo previsti dall'Autorizzazione integrata ambientale (Aia) per la tutela della salute del cittadino; a fissare, assieme alla proprietà, un puntuale e stringente cronoprogramma per la chiusura progressiva dell'area a caldo dell'impianto siderurgico e prevedere strategie per la tutela degli attuali livelli occupazionali, in collaborazione con i ministeri competenti e l'Autorità di sistema portuale.

Nel testo del provvedimento, i consiglieri pentastellati hanno ripercorso l'iter dello stabilimento siderurgico triestino per la cui attività produttiva, nel gennaio 2016, la Regione ha rinnovato l'Aia di durata decennale, rilevando come l'impianto risulti costantemente al centro della cronaca cittadina e regionale per l'impatto ambientale e il disagio creato alla popolazione.

A causa dell'attività industriale - spiegano ancora -  si continua a riscontrare la presenza nell'ambiente e nelle abitazioni limitrofe di polveri, odori e rumori fortemente impattanti sulla popolazione e non compatibili con un'area densamente abitata, tanto che dal gennaio 2008 ci sono state più di seimila segnalazioni di allarme da parte di cittadini, a testimonianza di una costante situazione di disagio derivante dal succitato impianto e sul tema il Consiglio regionale ha accolto anche una petizione.

Nel documento si ricordano anche le tappe del rapporto istituzionale tra l'azienda Siderurgica Triestina e la Regione, costellato da una lunga storia di diffide iniziate nel 2005 fino agli eventi più recenti.

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