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Fvg, prorogate le concessioni al 2033

Accolta con voto unanime la mozione presentata da alcuni consiglieri del Pd, primo firmatario il capogruppo Sergio Bolzonello

Fvg, prorogate le concessioni al 2033

L'Assemblea legislativa Fvg ha accolto con voto favorevole unanime la mozione presentata da alcuni consiglieri del Partito democratico, primo firmatario il capogruppo Sergio Bolzonello, che chiede la proroga delle concessioni demaniali.

Nel provvedimento si ricorda che l'Amministrazione regionale ha previsto nel Documento di economia e finanza regionale (DEFR) 2020, e nella relativa nota di aggiornamento, l'orientamento a uniformarsi a quanto previsto anche dalle altre Regioni, portando la scadenza delle concessioni al 31 dicembre 2033, tenendo anche conto che la legge nazionale di Bilancio per il 2019 - la 145 del 2018 - prevede che le concessioni vigenti al momento della sua entrata in vigore abbiano una durata di quindici anni.

Si rileva inoltre che, a differenza delle altre proroghe ope legis intervenute negli ultimi anni, in questa occasione la Regione Fvg non ha recepito l'articolo 1 della legge 145, nè ha dato indicazioni in merito alle modalità istruttorie per procedere alla variazione della scadenza delle concessioni.

Dato che le misure restrittive adottate per contenere l'epidemia Covid-19 - fanno notare i proponenti - hanno paralizzato il comparto turistico facendo emergere la necessità di un intervento a supporto dei concessionari senza aspettare ulteriori linee guida ministeriali, la mozione che il Consiglio ha votato favorevolmente impegna l'Esecutivo regionale a intervenire prontamente con uno specifico provvedimento normativo che recepisca quanto disposto dalla legge statale per garantire l'occupazione, il reddito e gli investimenti delle imprese del settore concessionarie sul bene demaniale.

"Il turismo balneare, uno degli asset strategici del Fvg e comparto già in difficoltà, si ritrova definitivamente in ginocchio a causa dell'emergenza Coronavirus. La Regione deve intervenire per dare certezze agli operatori, garantire l'occupazione, il reddito e gli investimenti delle imprese di settore concessionarie sui beni demaniali, attraverso uno specifico provvedimento normativo che recepisca la legge nazionale 145 del 2018. E, in questo modo, giungere finalmente alla proroga delle concessioni marittime, idriche, per la nautica da diporto e la cantieristica", commenta Bolzonello.

"La nostra mozione - aveva spiegato in Aula il rappresentante del Pd - si basa su un'ampia condivisione, derivante dalle necessità raccolte tra gli operatori. Il provvedimento è rimasto per mesi incagliato, perché l'apparato burocratico della Regione propendeva alle gare piuttosto che all'applicazione della legge 145. Solo l'ulteriore affossamento del settore, causato dall'attuale situazione emergenziale, e il grido d'allarme degli operatori hanno fatto sì che la Giunta si accorgesse dell'estrema necessità di intervenire, dando un segnale come hanno già fatto molte altre Regioni".

"Con lo sblocco di questa situazione - conclude Bolzonello - potranno quindi arrivare le certezze che gli operatori aspettano da tempo per investire finalmente in strutture e servizi".

"Sono necessarie scelte importanti e coraggiose per tutelare e valorizzare le realtà imprenditoriali del nostro territorio. Ancor più se considerato che, a causa degli effetti provocati dalla pandemia da Coronavirus sull'economia, nei prossimi mesi dovremo affrontare difficoltà ancor più grandi di quelle riscontrare fino a oggi. Dunque, la tematica della proroga delle concessioni demaniali non sia terreno di rivendicazione ma, al contrario, unicamente occasione per un'azione comune nell'interesse delle nostre categorie economiche". Lo afferma in una nota il capogruppo della Lega in Consiglio regionale, Mauro Bordin.

"Abbiamo coerentemente votato una mozione - sottolinea l'esponente leghista - che riprende i contenuti di un'interrogazione da me presentata in precedenza. Tale mozione verteva su una tematica che troverà risposta nel disegno di legge della Giunta che approderà in Aula per l'approvazione nelle prossime settimane. L'obiettivo è garantire la continuità alle concessioni demaniali marittime, turistico-ricreative e balneari fino al 31 dicembre 2033, allargandole anche ai diportisti".

"Mi complimento - ha aggiunto Bordin - con l'assessore Sebastiano Callari per il grande lavoro svolto in questi mesi, a maggior ragione se si considera che il tema della proroga delle concessioni demaniali ha diverse sfaccettature, è complesso e si presta a molte interpretazioni".

"Dal punto di vista della Lega - conclude - tutti gli interventi che puntano a tutelare l'interesse delle nostre realtà imprenditoriali, sia a livello regionale che nazionale, sono più che ben accette e saremo sempre in prima linea per condividerle e supportarle".

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