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Il Consiglio regionale approva il rendiconto 2020

A fine esercizio, il risultato di amministrazione è stato pari a 5.447.595,66 euro

Il Consiglio regionale approva il rendiconto 2020

Approvazione, da parte dell'Aula, con la sola astensione del M5S e favorevoli tutti gli altri Gruppi, del Rendiconto del Consiglio regionale per l'anno 2020, illustrato dal componente dell'Ufficio di presidenza Simone Polesello (Lega), che ne ha spiegato anche la quota libera del risultato di amministrazione. Nel corso dell'esercizio - ha reso noto il consigliere affrontando il capitolo delle entrate - sono stati riscossi poco meno di 20 milioni di euro, per l'esattezza 19.925.567,60. Di questi, 19,76 milioni sono i fondi stanziati nel bilancio regionale per l'organizzazione e il funzionamento del Consiglio e 107.425,52 euro sono per le funzioni del Corecom, che riceve anche 31.032 euro da erogare alle emittenti radiotelevisive locali che hanno trasmetto messaggi elettorali autogestiti.

Sono stati inoltre introitati 27.110,08 euro di entrate extratributarie, composte prevalentemente da quanto versato dai Gruppi consiliari, pari a 19.338,57 euro.

Nel corso del 2020, sono state iscritte in entrata anche la quota libera del risultato di amministrazione accertato in sede di accoglimento del rendiconto 2019 per la sua restituzione al bilancio della Regione (1.889.495,69 euro) e la quota vincolata (295.678,85 euro), cioè quanto non utilizzato nel corso del 2019 delle assegnazioni disposte dall'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (Agicom) per la loro attribuzione al Corecom. Al conto consuntivo sono allegati i rendiconti presentati dai Gruppi consiliari, nonché i pagamenti relativi a transazioni effettuate dopo la scadenza dei termini.

Passando alle spese, Polesello ha fatto sapere che il totale, al netto delle partite di giro, è stato di 19.217.148 euro. La principale voce riguarda i servizi istituzionali, generali e di gestione (19.117.643,47 euro) e gli organi istituzionali (17.676.984,17 euro), la cui spesa è stata impiegata principalmente per il pagamento delle competenze spettanti ai consiglieri in carica (6.331.720,96 euro) e agli ex consiglieri (7.492.437,70 euro).

Quanto ai contributi ai Gruppi consiliari, l'ammontare è stato pari a 391.629,24 euro: 305.949,24 di contributo per spese di funzionamento e 85.680 erogati a titolo di contributo per il personale. "A seguito delle modifiche normative introdotte nel 2013, la spesa per contributi ai Gruppi - ha commentato il relatore - è passata da quasi 3 milioni (esattamente 2.983.839,37) registrati nel 2012, a meno di 480mila euro rilevati sin dall'esercizio 2014, fino a impiegare meno di 400mila euro negli ultimi due anni".

In merito alle spese per le competenze, il funzionamento e l'attività degli organi collegiali e di garanzia aventi sede presso il Consiglio regionale si parla di 197.098,87 euro, per l'attività di rappresentanza 129.464,56 euro, per l'informazione istituzionale 51.364,02 euro, a cui si aggiungono l'avanzo libero risultante dal rendiconto 2019 (1.889.495,69 euro) e quanto stanziato per l'erogazione dei patrocini onerosi e non impiegati a causa dell'emergenza Covid (1 milione). Si segnalano, infine, ulteriori spese per complessivi 25.022,93 euro tra cui quelle sostenute per il servizio di interpretazione simultanea dei lavori d'Aula (16.038 euro).

Tra le altre voci che costituiscono il Rendiconto, si segnalano le spese per: l'assistenza tecnica per la gestione degli impianti elettronici (103.101,64 euro), la pulizia delle sedi (361.963,92 euro), la vigilanza (236.519,71 euro), installazione di fotocopiatrici (127.999,47 euro), il noleggio di hardware (130.446,16 euro), il servizio di assistenza informatica (143.362,20 euro), lo sviluppo e la manutenzione dei sistemi informatici del Consiglio finalizzati all'informatizzazione dell'attività consiliare e dell'Ufficio di presidenza (177.697,25 euro).

Minori, ma pur presenti: 14.901,81 euro per carta, cancelleria e stampati; 12.570,70 euro per quotidiani, 15.372,00 euro per mobili e arredi, 9.727 euro per i corsi di formazione del personale, 60.623,04 euro per l'acquisto di materiale bibliografico per la biblioteca Livio Paladin, 34.227,34 euro per l'abbonamento a banche dati.

A fine esercizio, il risultato di amministrazione è stato pari a 5.447.595,66 euro, composto da 3447.736,51 euro di quota accantonata per la corresponsione delle indennità di fine mandato e per la restituzione delle somme versate a titolo di contributo per la corresponsione dell'assegno vitalizio, 295.680,53 euro di quota vincolata corrispondente a quanto non utilizzato dei fondi assegnati al Corecom dall'Agcom e 1.704.178,62 euro di avanzo libero che, come per gli anni scorsi, sarà restituito all'amministrazione regionale. 

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