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Istituzioni unite per armonizzare l’economia di confine

Il consigliere di Gorizia Tomasella ha presentato una mozione che andrà in Aula durante la seduta di domani

Istituzioni unite per armonizzare l’economia di confine

“Condivido il grido d’allarme lanciato dai rappresentati di categoria sull’urgenza di istituire un’area cuscinetto per armonizzare l’economia di confine sul territorio goriziano. Si tratta di un obiettivo fondamentale per sostenere concretamente esercenti, artigiani, commercianti e micro, piccola e media impresa in un momento di particolare crisi economica come quella che stiamo vivendo a causa della pandemia”. Così il consigliere comunale della Lega di Gorizia, Andrea Tomasella, sulla necessità di armonizzare l’economia di confine e per cui ha presentato una mozione che andrà in Aula durante la seduta di domani.

In particolare, Andrea Tomasella aggiunge: “La recente indagine condotta da Confcommercio FVG e pubblicato sul quotidiano Il Piccolo non lascia spazio a fraintendimenti: il 73% delle imprese goriziane dichiara di soffrire la concorrenza delle attività oltre frontiera, sia in termini di fiscalità sia per quanto riguarda il costo del lavoro e delle materie prime, inoltre l’84% degli esercenti si dicono favorevoli a strumenti per riequilibrare condizioni e tariffe fra una parte e l’altra del confine. Senza contare poi tutto il comparto dei rifornimenti dei carburanti e della vendita di tabacchi, visto che per alcuni nostri esercenti alla chiusura dei confini causa Covid è corrisposto un aumento del volume di affari dell’ordine del +120% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente”.

“Come Lega, dopo la mozione del consigliere regionale Diego Bernardis approvata dal Consiglio regionale all’unanimità e l’interrogazione dell’europarlamentare Elena Lizzi, grazie all’on. Massimiliano Panizzut abbiamo recentemente depositato un’interrogazione parlamentare ai ministri dello Sviluppo Economico Stefano Patuanelli e dell’Economia Roberto Gualtieri, ponendo l’accento sulla necessità che lo Stato faccia al più presto la sua parte. Si può stimare – sottolinea l’esponente del Carroccio – che l’ammanco di risorse su tutta la fascia confinaria del Friuli Venezia Giulia è di oltre 100 milioni di euro all’anno”.

“Partendo da queste importanti testimonianze, armonizzare l’economia di confine per il territorio goriziano è un obiettivo fondamentale e per riuscirci è necessario un proficuo coordinamento tra tutte le istituzioni, ovvero proprio l’obiettivo che pongo con la mozione” conclude Tomasella.

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