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Mascherine solo raccomandate sui luoghi di lavoro

Da oggi in vigore il nuovo protocollo per la sicurezza anti-Covid. Ecco le novità, in vigore fino fine ottobre

Mascherine solo raccomandate sui luoghi di lavoro

Anche sui luoghi di lavoro da oggi la mascherina non è più obbligatoria, ma resta 'fortemente raccomandata'. E' quanto prevede il nuovo protocollo anti-Covid siglato ieri, dopo un'intensa giornata di confronto, da ministero del Lavoro, della Salute e dello Sviluppo Economico, Inail e parti sociali.

Il protocollo aggiorna e rinnova i precedenti accordi, tenendo conto dei vari provvedimenti adottati dal Governo e dal ministero della Salute che, di fatto, hanno revocato l'obbligo di protezioni nella maggior parte dei contesti sociali, a esclusione dei mezzi di trasporto, degli ospedali e delle strutture sanitarie e Rsa, dove rimane in vigore fino a fine settembre.

"Nello specifico, il costante monitoraggio sulla circolazione di varianti Covid ad alta trasmissibilità delle ultime settimane sottolineano l’importanza di garantire condizioni di salubrità e sicurezza degli ambienti e delle modalità di lavoro a specifica tutela dei lavoratori stessi", precisa il Ministero del Lavoro. "L’attuale Protocollo è più snello e contiene una serie di misure di prevenzione che tengono conto dell’evoluzione della situazione pandemica: è una semplificazione importante del quadro di regole ma non è un liberi tutti, considerata l’impennata dei contagi di questi giorni".

Le misure riguardano le informazioni, attraverso le modalità più idonee ed efficaci, a tutti i lavoratori e a chiunque entri nel luogo di lavoro del rischio di contagio da Covid, le modalità di ingresso nei luoghi di lavoro, la gestione degli appalti, la pulizia e la sanificazione dei locali e il ricambio dell’aria, le precauzioni igieniche personali, i dispositivi di protezione delle vie respiratorie, la gestione degli spazi comuni, la gestione dell’entrata e uscita dei dipendenti, la gestione di una persona sintomatica in azienda, la sorveglianza sanitaria, il lavoro agile, la protezione rafforzata dei lavoratori fragili. Centrale è il ruolo dei comitati aziendali per l’applicazione e la verifica delle regole prevenzione.

Le parti si impegnano a incontrarsi ove si registrino mutamenti dell’attuale quadro epidemiologico che richiedano una ridefinizione delle misure prevenzionali qui condivise e comunque entro il 31 ottobre 2022 per verificare l‘aggiornamento delle medesime misure.

Il Protocollo prevede che l’uso dei dispositivi di protezione delle vie respiratorie di tipo facciali filtranti FFP2 è un presidio importante per la tutela della salute dei lavoratori ai fini della prevenzione del contagio nei contesti di lavoro in ambienti chiusi e condivisi da più lavoratori o aperti al pubblico o dove comunque non sia possibile il distanziamento interpersonale di un metro per le specificità delle attività lavorative. A tal fine, il datore di lavoro assicura la disponibilità di FFP2 al fine di consentirne a tutti i lavoratori l’utilizzo.

Inoltre, il datore di lavoro, su specifica indicazione del medico competente o del responsabile del servizio di prevenzione e protezione, sulla base delle specifiche mansioni e dei contesti lavorativi sopra richiamati individua particolari gruppi di lavoratori ai quali fornire adeguati dispositivi di protezione individuali (FFP2), che dovranno essere indossati, avendo particolare attenzione ai soggetti fragili.



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