Home / Politica / Montagna, confronto con Uncem e Anci sui tributi

Montagna, confronto con Uncem e Anci sui tributi

Roberti: "Portare a compimento un altro tassello fondamentale per l'autonomia entro la fine del prossimo anno"

Montagna, confronto con Uncem e Anci sui tributi

"Portare a compimento un altro tassello fondamentale per l'autonomia entro la fine del prossimo anno, ovvero dotarci di una norma sui tributi locali con una gestione territoriale e l'attivazione di un tavolo di confronto sul tema con Anci e Uncem. Ma intendiamo proseguire anche sulla regionalizzazione dei segretari comunali, nonostante lo stop dell'impugnativa, perché gli attuali numeri, 45 segretari su 215 Comuni con aree completamente scoperte, non sono adeguati". A dichiararlo è stato l'assessore alle Autonomie locali del Friuli Venezia Giulia, Pierpaolo Roberti, durante l'assemblea congressuale regionale dell'Unione nazionale comuni, comunità ed enti montani (Uncem) svolta a Pontebba nel teatro comunale.

Dopo la relazione del presidente regionale dell'Uncem e sindaco di Pontebba, Ivan Buzzi, e il presidente dell'Anci Fvg, Dorino Favot, Roberti ha tracciato un quadro dell'attuale situazione e delle prospettive future a favore della montagna.

"Bisogna cogliere le opportunità di rilancio e le potenzialità delle zone montane. E' una sfida in cui l'Amministrazione regionale crede, tanto che abbiamo istituito le Comunità di montagna, uniche nel quadro della legge regionale n.21 del 2019, e il Consiglio delle autonomie montane. Le nostre Terre alte vanno valorizzate attraverso un confronto costante con sindaci, organismi associativi e territorio. Puntare su queste aree - ha rimarcato Roberti - è una scommessa importante; siamo consapevoli delle difficoltà legate anche al personale perché senza le risorse umane il sindaco può fare poco ma dobbiamo guardare alla comunità anche in un'ottica di condivisione di servizi comunali".

Sul punto, l'esponente della Giunta Fedriga ha ricordato la norma in itinere relativa al sistema integrato del personale sulla capacità assunzionale "che potrà garantire un altro tassello di autonomia per la gestione del territorio" ha riferito.

Roberti ha sottolineato l'apporto di Uncem per il Friuli Venezia Giulia: "un valore riconosciuto anche dal costante confronto con la Regione sul tema delle autonomie locali sul quale lo scontro di carattere politico non deve entrare. La condivisione continuerà ad esserci perché le autonomie locali non devono rappresentare una questione ideologica ma di governance. Tutti assieme dobbiamo garantire un modello che funzioni pur nella complessità di una terra straordinaria con tante specificità territoriali".

Roberti ha valorizzato il ruolo dei sindaci "punto di riferimento per i cittadini, anche durante l'emergenza" e condiviso una riflessione sulle difficolta lasciate in eredità dalla pandemia che avrà ricadute sulle Casse pubbliche "ma se ci saranno dei tagli nei capitoli di bilancio della Regione, questi non riguarderanno, fino a quando sarà possibile, le autonomie locali".

Ivan Buzzi, dopo aver relazionato sul quinquennio, ha rimarcato il ruolo della programmazione, della pianificazione e della progettazione territoriali e la necessità di chiari indirizzi di uso delle risorse finanziarie per dare nuove opportunità di sviluppo alla montagna mentre Favot ha valorizzato gli interventi di riforma della Regione per dare risposte al territorio tenendo conto delle specificità e passando per la condivisione.

Il congresso, nel quale sono intervenuti i rappresentanti dei Comuni montani e parzialmente montani, delle Unioni territoriali intercomunali ricadenti nei territori montani, delle associazioni delle autonomie locali, ha eletto gli organi del prossimo quinquennio riconfermando Ivan Buzzi nel ruolo di presidente dell'Uncem regionale. I membri eletti nella giunta sono: Sandro Rovedo, Roberto Revelant, Valentina De Luca, Mariano Zufferli, Sandro Rocco, Ennio Tomizza, Enrico Odorico, Piero Gerometta, Ferruccio Antonipieri, Anna Lenisa, Gabriele Moser, Anna Micelli, Francesco Nesich, Simone Perruzzi, Stefania Pisu, Claudio Zani e Rosetta Facchin.

Nominati anche i revisori dei conti (Gloria Bressani, Flavio Del Missier, Andrea Carli, Alan Cecutti, Ivana Bellina), il consigliere nazionale Massimo Mentil e i 12 delegati al congresso nazionale.

0 Commenti

Cronaca

Economia

Sport news

Cultura

Il Friuli

Business

Green

Family

Invia questa pagina ad un tuo amico
I campti contrassegnati con * sono obbligatori