Home / Politica / Nuove misure contro il caro energia

Nuove misure contro il caro energia

Tutte le decisioni del Consiglio dei Ministri illustrate in conferenza stampa dal premier Draghi

Proroga dell’azzeramento degli oneri generali di sistema sulla bolletta della luce e del gas per famiglie, negozi e piccole imprese anche nel prossimo trimestre per evitare rincari dal 30 al 50%.

Via libera ai prestiti per aumentare lo stoccaggio di gas alle imprese del settore. Con le variazioni di bilancio, sono tre provvedimenti approvati dal Consiglio dei ministri oggi e presentati dal premier Mario Draghi che, in conferenza stampa, ha parlato anche della situazione della crisi idrica, la più grave negli ultimi 70 anni.

"Sono ancora ottimista, il Governo non rischia perchè l'interesse nazionale e degli italiani è preminente. L'Esecutivo è stato formato per fare e questa è la condizione che ha per fare. Il Governo non si fa senza i Cinque Stelle, questa è la mia opinione", ha detto Draghi, escludendo rimpasti o crisi.

"Il Governo è al lavoro per fronteggiare la siccità. Siamo con la crisi idrica più grave degli ultimi 70 anni. Due i fattori: un deficit di pioggia degli ultimi anni, il cambiamento climatico ma poi ci sono cause strutturali come la cattiva manutenzione dei bacini e della rete affidata ai concessionari, con una dispersione di acqua che è pari al 30% mentre in altri paesi Ue è il 5%, 6%. Ci vuole un piano di emergenza e da lunedì noi siamo pronti ad approvare i piani delle regioni".

"Voglio fare una considerazione sull'azione del governo che ha ottenuto risultati importanti sul fronte internazionale e nazionale. Successi che sono merito di questa Maggioranza di saper prendere decisioni con generosità e con l'interesse dell'Italia come bussola. Abbiamo davanti tante sfide che supereremo se avremo la stessa determinazione di questi mesi di governo", ha detto il premier.

Il presidente della Regione, Massimiliano Fedriga, questa mattina aveva chiesto un ulteriore step, con misure a livello europeo con un tetto sui costi delle forniture, mentre sul tema delle tensioni nel Governo auspica che si arrivi a naturale scadenza.

1 Commenti
Anonimo

A proposito della rete dei canali..ieri passando lungo la napoleonica ho notato i canali che servono per irrigare. Infatti i campi chi può penso,erano irrigati ma alcune tratte dei canali fatti in elementi di cemento erano crepati..pieni di erbacce insomma non manuttentati. Anche guidando vedevo l'acqua gocciolare. Anche questo è uno spreco. Ho visto Tagliamento, Corno , Judrio e alla fine l'Isonzo pieni ..colmi di ghiaia e detriti tipo trinchi d'albero e altro. Visto che disgraziatamente non portano l'acqua adesso non si potrebbero ripulire? So che farò inorridire i ambientalisti ma i fiumi non possono essere colmi di ghiaia..almeno così penso io. Temo che sotto sotto di nuovo qualcuno vorrà guadagnarci. Non so chi dovrebbe fare quel tipo di lavoro ma secondo me va fatto ora. Prima o poi pioverà..

L'economia in un click

Cultura

Economia

Sport news

Politica

Il Friuli

Green

Business

AGENDA

Invia questa pagina ad un tuo amico
I campti contrassegnati con * sono obbligatori