Home / Politica / Palmanova, prime spese per il trasferimento del Punto Nascita

Palmanova, prime spese per il trasferimento del Punto Nascita

La denuncia del sindaco Martines: "Questa folle scelta è pagata a caro prezzo dai cittadini"

Palmanova, prime spese per il trasferimento del Punto Nascita

Pubblicati sul sito dell’Azienda Sanitaria i documenti ufficiali che fanno emergere le prime due spese urgenti sostenute per il trasferimento del Punto Nascita dall’Ospedale di Palmanova a quello di Latisana: 47.000 euro per l’acquisto di un nuovo tavolo operatorio e 11.500 euro legati alla fornitura e montaggio di arredi ed elettrodomestici per una nuova cucina.

“Altro che a costo zero. L’Azienda sanitaria comincia a spendere per poter aprire in fretta e furia il nuovo punto nascita a Latisana. In pochi giorni abbiamo già smascherato il commissario Antonio Poggiana e il Consiglio regionale che avevano dichiarato che non ci sarebbero stati costi legati al trasferimento da Palmanova. La folle scelta di Riccardi e Fedriga è pagata a caro prezzo da tutti i cittadini. E queste sono presumibilmente solo le prime spese” commenta il Sindaco di Palmanova.

Da qui la decisione di Francesco Martines, nelle vesti di Presidente della Conferenza dei sindaci dell’Azienda Sanitaria 2, di procedere con una richiesta formale, ufficiale e urgente di accesso agli atti in modo da fare luce sul totale reale delle spese.

Citando il testo delle missiva, la richiesta inviata all’Azienda Sanitaria, ma anche al Collegio dei Revisori dei Conti, serve ad avere “evidenza dei singoli impegni di spesa assunti sugli specifici capitoli di bilancio dell’Azienda con i relativi importi dei singoli acquisti di beni, servizi e lavori, nonché copia dei singoli atti d’impegno e affidamento connessi al citato trasferimento dei reparti”.

“Vedremo che altri impegni si arrecherà l’Azienda sanitaria. È nostro compito vigilare anche sulla trasparenza degli atti. E, nel caso di illeciti, non potremo che segnalarli al competente organo giudiziario, la Corte dei Conti. Nelle spese pubblicate, mancano presumibilmente  ancora i costi da sostenere per traslocare le attrezzature mediche e il mobilio, per adeguare impianti e locali alle indicazioni di legge, per allestire il nuovo ambulatorio a gestione ostetrica e realizzare le visite ostetrice a domicilio. Per non parlare dei maggiori costi del personale e dell’indennizzo promesso ai dipendenti che opereranno, anche solo temporaneamente, nella nuova sede. Senza dimenticare il danno arrecato con la chiusura delle sale parto di Palmanova, costate, nel 2017, 525.000 euro e ora destinate all’abbandono”, aggiunge Martines.

Che conclude: “Come Sindaco sono il primo reponsabile della salute della popolazione del territorio. Per questo motivo ho espresso più volte grande preoccupazione per la velocità d'azione adottata dalla Regione Fvg e dall’Azienda Sanitaria sia nella pubblicazione delle legge che negli adempimenti necessari a riaprire il punto nascita di Latisana, chiuso già da 3 anni. Quando si scelse di sospenderlo ci fu un tempo di gestazione di 6 mesi, utile per adeguare le procedure, informare le mamme e le famiglie, permettere al sistema di gestire il cambiamento con i giusti tempi. Sento ogni giorno mamme disorientate, così come lo sono i medici di base, le altre Aziende, le farmacie o i semplici cittadini”.

0 Commenti

Cronaca

Economia

Sport news

Cultura

Il Friuli

Business

Green

Family

Invia questa pagina ad un tuo amico
I campti contrassegnati con * sono obbligatori