Home / Politica / Palmanova, appello per superare i mille spettatori negli eventi live

Palmanova, appello per superare i mille spettatori negli eventi live

Il sindaco Martines: “Nei luoghi che lo permettono, ci diano la possibilità di superare il limite imposto. In Piazza Grande possono stare oltre 2mila persone in sicurezza”

Palmanova, appello per superare i mille spettatori negli eventi live

Un nuovo appello del Sindaco di Palmanova Francesco Martines, anche questa volta rivolto al Governatore della Regione FVG Massimiliano Fedriga.

“Si pone anche quest’anno il problema del numero massimo di persone che possano assistere agli eventi dal vivo all’aperto. Permane, a quanto ci risulta, il numero massimo di 1.000 persone. Un limite che mette in difficoltà gli organizzatori e la sostenibilità economicità delle iniziative. Comprendiamo che, in certe situazioni, abbia ragion d’essere, ma in altre, in presenza di ampi spazi, sovradimensionati alla capienza di 1000 persone e con ampie possibilità di distanziamento, crediamo sia necessario prevedere una deroga.

Per questo chiedo al Presidente Fedriga di fare il possibile, in prima persona o farsi da tramite col Ministero, per approvare un documento che vada nella direzione qui indicata. Mi risulta che in altre regioni siano state concesse delle deroghe, magari sulla base di un progetto specifico che mostri l’opportunità della richiesta”.


Aggiunge Martines: “La piazza di Palmanova, ampia 20.000 metri quadri, potrebbe tranquillamente ospitare anche 2000/3000 persone sedute, con il rispetto del distanziamento sociale previsto, avendo a disposizione sei accessi separati (tre contrade e tre Borghi) che consentono diversificazione tra entrate e uscite e la possibilità di afflusso e deflusso regolato in maniera tale da evitare assembramenti. Ogni piazza è diversa e i numeri siano dimensionati agli spazi a disposizione e alla logistica degli ingressi, in modo da rispettare il giusto distanziamento tra le persone”.

E conclude: “Solo così potremo salvare le attività culturali e musicali, per lo meno all’aperto. Una tale possibilità renderebbe economicamente sostenibile l’organizzazione, permetterebbe di continuare a portare importanti artisti in regione oltre a dare un grande contributo a questo settore in grande sofferenza. Rispetto all’anno scorso, siamo in una situazione sanitaria notevolmente migliorata - conclude Martines -. I timori ancora permangono ma le cautele operative e il piano di vaccinazione ritengo siano dei buoni motivi per concedere agli organizzatori una deroga”.

0 Commenti

Cronaca

Economia

Sport news

Cultura

Il Friuli

Business

Green

Family

Invia questa pagina ad un tuo amico
I campti contrassegnati con * sono obbligatori