Home / Politica / Pasiano, contributi per la prima casa

Pasiano, contributi per la prima casa

La domanda dovrà essere effettuata online, sul sito istituzionale del Comune, entro il 30 settembre

Pasiano, contributi per la prima casa

Il Comune di Pasiano di Pordenone, con lo scopo di dare una risposta alla difficile situazione economica derivata dalla pandemia da Covid-19, stanzierà la somma di 40mila euro per l’acquisto, la costruzione, la ristrutturazione, il restauro, il recupero, l’ampliamento, il cambio di destinazione d’uso di edifici destinati o da destinare alle esigenze primarie (prima casa). La domanda di contributo dovrà essere effettuata online, sul sito istituzionale del Comune, entro e non oltre il 30 settembre.

Per beneficiare del contributo i soggetti interessati devono rientrare in almeno una delle seguenti condizioni: essere residenti nel Comune di Pasiano di Pordenone da almeno 10 anni continuativi; essere nativi nel Comune e non più residenti per motivi di lavoro; essere figli di almeno uno dei genitori nativi del Comune oppure avere l’interesse ad abitare in comune di Pasiano comprovato attraverso la realizzazione di interventi su immobili (costruzione, ristrutturazione, restauro, recupero, ampliamento, cambio di destinazione d’uso), ovvero attraverso l’acquisto di una unità abitativa destinata a prima abitazione. Con il termine “nativi” sono indicati anche i soggetti nati in altro Comune da genitori residenti anagraficamente all’epoca nel Comune di Pasiano di Pordenone.

La richiesta dovrà essere effettuata on line sul sito istituzionale del Comune di Pasiano. Il sistema genererà una mail di conferma con i dati del richiedente e la domanda si perfezionerà con l’invio all’ufficio protocollo del Comune del contenuto della mail di conferma sottoscritta dal richiedente via posta elettronica certificata, per avere valore di raccomandata ed essere certi del recapito all’Amministrazione. In caso di non possesso di casella PEC, l’invio potrà essere effettuato da normale casella di posta elettronica insieme alla scansione di un valido documento di identità. Sono escluse forme di consegna diretta presso gli uffici comunali così come invii cartacei a mezzo posta.

Per l’erogazione del contributo verrà formata una graduatoria, a punteggio, principalmente basata su anzianità e natività di residenza, composizione del nucleo familiare del richiedente, certificazione ISEE, valore dell’intervento in base a computo metrico estimativo asseverato da professionista abilitato o al valore di acquisto dell’alloggio riportato nel relativo contratto.

Il contributo sarà erogato nei limiti dello stanziamento di bilancio e per un ammontare minimo di contributo pari a 2.500 euro e per un massimo di 17.500 euro. Gli importi saranno calcolati in percentuale sulla base del punteggio ottenuto. Le eventuali somme rimanenti, relative ai contributi di importo inferiore a 2.500 euro, verranno ripartite in percentuale ai soggetti ammessi.

“Lo stanziamento di questo contributo ha lo scopo di incentivare l’incremento e la permanenza, in particolare delle nuove generazioni, nel territorio - afferma il sindaco Edi Piccinin -; obiettivo che vive fin dal mio primo mandato. Negli ultimi 20 anni abbiamo assistito a un esodo verso i comuni limitrofi per la mancanza di servizi e possibilità ed è su questo che l’amministrazione sta lavorando. Il contributo è riservato ai pasianesi e a chi ha radici a Pasiano perché possano costruire casa qui grazie a delle facilitazioni - continua Piccinin -. Innanzitutto ricordo che nella nostra zona ci sono numerose aree edificabili nel centro abitato, in periferia e nelle frazioni limitrofe; come ad esempio l’area della ex Viglietti tra via dei Tigli e via Falzago".

"Rispetto al passato ora è possibile edificare secondo elevati standard energetici, con metodi avanzati, tecnologici ed ecosostenibili e potendo attingere anche a dei contributi - sottolinea il primo cittadino -. È in quest’ottica che ben si sposa la nostra politica di incremento dei servizi, cito  l’inaugurazione della piscina, il servizio di pre e doposcuola, l’asilo statale, la scuola dell’infanzia pubblica, la fruibilità del parco dei Molini e il percorso vita nel parco della Munaressa e il progetto per il nido d’infanzia comunale per completare l'offerta relativa ai primi tre anni d'età”.

0 Commenti

Cronaca

Economia

Sport news

Cultura

Il Friuli

Business

Green

Family

Invia questa pagina ad un tuo amico
I campti contrassegnati con * sono obbligatori