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Più attenzioni per i lavoratori delle Cooperative

Le richieste di Legacoopsociali, Confcooperative e Agci-Solidarietà alla Regione

Più attenzioni per i lavoratori delle Cooperative

I vertici regionali di Legacoopsociali, Confcooperative e Agci-Solidarietà scrivono alla Regione per chiedere più attenzioni e tutele per i lavoratori del comparto. "La  straordinaria situazione che stiamo vivendo agisce in termini drammatici anche sulla vita della cooperazione sociale regionale e dei suoi 12.000 soci e, prevalentemente, socie, circa metà dei quali sono attualmente sospesi dal lavoro".

"Di fronte a questa situazione, che sta mettendo a rischio l'esistenza stessa di questa importante gamba del Welfare pubblico, ci troviamo a dover riproporre con insistenza due iniziative sulle quali chiediamo l'esplicito impegno, legislativo e politico, dell'Amministrazione regionale e delle associazioni degli Enti Locali, al fine di assicurare una tempestiva e univoca risposta di tutta la Pubblica amministrazione: la garanzia della retribuzione dei servizi sospesi, la cui copertura è già prevista nei bilanci di ogni singolo Ente, ai sensi dell'art. 48 del decreto legge 18", si legge nella nota.

"Poi, la remunerazione degli aumenti salariali previsti dal CCNL di settore, sottoscritto nel 2019 dopo 7 anni di latenza, e non remunerabile attraverso contratti di affidamento che raramente superano di qualche frazione di decimale i meri costi vivi, consistenti nella loro quasi totalità di costo del personale. Nel frattempo, però,  tutto ciò non basta, anche a fronte dell'incertezza relativa alla reale capacità dell'Inps di corrispondere gli ammortizzatori sociali sottoscritti nel mese trascorso; che, per altro, produrranno una riduzione di reddito delle cooperatrici e cooperatori sociali pari a quasi la metà delle normali retribuzioni".

"In realtà, il mese prossimo, le cooperative sociali si troveranno nella drammatica condizione di non poter forse assicurare la stessa corresponsione delle normali retribuzioni, unitamente all'anticipo degli ammortizzatori sociali, lasciando così privi di reddito le proprie socie ed i propri soci. Riteniamo, quindi, necessario  chiederVi di operare, in termini  di assoluta urgenza, al fine di impegnare tutte le Stazioni Appaltanti pubbliche ad accelerare i tempi di pagamento delle fatture, anche in deroga alle previsioni dei Capitolati Speciali d’Appalto, in modo da garantire un sostegno finanziario adeguato a garantire le normali retribuzioni del settore", conclude la nota di Legacoopsociali, Confcooperative e Agci-Solidarietà.

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