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Porto di Monfalcone, via libera ai lavori di escavo

Si chiude una vicenda che si trascina dal lontano 1999. Di "giornata storica" parlano il sindaco Cisint e il governatore Fedriga

Porto di Monfalcone, via libera ai lavori di escavo

“Oggi è una giornata che rimarrà nella storia di Monfalcone: con l’autorizzazione alla firma dell’accordo di programma, si chiude, infatti, una vicenda che si trascina dal lontano 1999 e si apre la porta a una stagione decisiva sul versante dello sviluppo portuale", dichiarano congiuntamente il governatore del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, e il sindaco di Monfalcone, Anna Maria Cisint.

"Con questo importante atto - spiegano Fedriga e Cisint - si rendono in questo modo disponibili all’impiego i 22 milioni di euro per i lavori dell’escavo del canale d’accesso che, previa la nomina di un commissario straordinario, potranno quasi certamente iniziare già a settembre".

"In questi anni - prosegue il sindaco di Monfalcone - le potenzialità del nostro porto hanno preso corpo nei fatti e non solo nei sogni del passato: è stato adottato il nuovo piano regolatore e sono stati previsti investimenti infrastrutturali per oltre 70 milioni di euro, compreso il potenziamento cruciale della rete ferroviaria. Con questa svolta - chiarisce ancora Cisint - si completa il disegno di rilancio e di sviluppo dei traffici commerciali e crocieristici e dell’occupazione a cui abbiamo creduto sin dall’inizio del nostro mandato, per uno scalo che ha la propria forza nella logistica, nell’ampia disponibilità di aree e nel fatto di essere quello più a Nord del Mediterraneo".

Cisint pone infine l'accento sul valore di un risultato "frutto della nostra tenacia e della volontà di sbloccare una serie di problemi che tanti scettici ritenevano ormai insormontabili: un obiettivo fondamentale, raggiunto grazie al lavoro della Regione, con in primo piano il presidente Fedriga, dell'Autorità di Sistema Portuale, dei Ministeri competenti - rappresentati, in materia ambientale, dal sottosegretario Gava - e di tutti gli esponenti di Giunta e Consiglio che hanno condiviso una battaglia epocale per la nostra città".

"Un traguardo importante ottenuto grazie a un mirato e determinato lavoro di squadra" ha detto l'assessore regionale alla Difesa dell'ambiente, Energia e Sviluppo sostenibile, Fabio Scoccimarro.

"Il percorso è iniziato nella sede romana della nostra Regione mettendo attorno a un tavolo tutti gli attori: Comune di Monfalcone, Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili, Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, Autorità di sistema portuale del mare Adriatico Orientale e naturalmente la Regione Friuli Venezia Giulia - è entrato nel dettaglio Scoccimarro -. L'Accordo di programma è stato voluto proprio per mettere insieme ogni parte interessata, per lavorare in sinergia con lo stesso obiettivo e avviare un'opera da tempo attesa, che per la Regione rappresenta una priorità assoluta".

"L'approfondimento del canale di accesso e del bacino di evoluzione dello scalo arriverà fino alla quota di -12,50 metri sul livello del medio mare, con ampliamento dello stesso bacino di evoluzione - ha spiegato Scoccimarro -. Il materiale che sarà dragato dai fondali sarà gestito mediante la messa a dimora nella cassa di colmata, posta a est dell'imboccatura portuale. I lavori saranno fatti senza interferire con l'ambiente e con la fauna, nei periodi dall'autunno alla primavera: sì quindi alle strutture portuali e ai traffici, col massimo rispetto per l'ambiente".

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