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Pronta l'intesa sulla cassa integrazione in deroga

"È passata la linea che avevamo anticipato - spiega l'assessore Rosolen - ovvero quella inclusiva, finalizzata a estendere al massimo grado possibile la rete di protezione"

Pronta l\u0027intesa sulla cassa integrazione in deroga

Definita a livello regionale l'intesa che disciplina la concessione del trattamento di cassa integrazione guadagni in deroga sul territorio del Friuli Venezia Giulia, uno degli strumenti di sostegno economico attivati dal Decreto Legge "Cura Italia" a fronte dell'emergenza epidemiologica da Coronavirus.

Ne dà notizia l'assessore regionale al Lavoro Alessia Rosolen, ricordando che "si tratta di uno strumento di sostegno al reddito per lavoratori subordinati, sospesi dal posto di lavoro o con riduzione di orario, che non possono accedere alle tutele previste dalle disposizioni in materia di sospensione o riduzione di orario in costanza di rapporto di lavoro quali Cigo, Cisoa, Fis o Fondi di solidarietà. Avevo anticipato che l'accordo era in fase di perfezionamento e abbiamo quindi rispettato i tempi".

L'intervento di integrazione salariale in deroga può essere richiesto per periodi, anche non continuativi, complessivamente non superiori a 9 settimane, con decorrenza non anteriore al 23 febbraio 2020 e conclusione non successiva al 31 agosto 2020. "È passata la linea che avevamo anticipato - spiega l'assessore regionale - ovvero quella inclusiva, finalizzata a estendere al massimo grado possibile la rete di protezione nei confronti del tessuto socioeconomico: ne fanno parte i datori di lavoro del settore privato, inclusi quelli agricoli, della pesca e del terzo settore compresi gli enti religiosi civilmente riconosciuti ad esclusione dei datori di lavoro domestico, per i quali non trovino applicazione le tutele previste dalla vigente disciplina in materia di ammortizzatori sociali in costanza di rapporto di lavoro (Cigo, Cisoa, Fis o Fondi di solidarietà)".

Possono quindi beneficiare del trattamento di Cig in deroga tutti coloro che, anche non in possesso del requisito di 90 giornate di anzianità aziendale, non siano già titolari di pensione anticipata di vecchiaia o di pensione di vecchiaia, i titolari di un rapporto di lavoro subordinato, anche a tempo determinato, in corso alla data del 23 febbraio 2020. Il trattamento andrà quindi a favore dei lavoratori con qualifica di operai, impiegati e quadri, compresi i soci delle cooperative con rapporto di lavoro subordinato, i lavoratori apprendisti, i "somministrati" conformemente a quanto previsto dal punto 11 dell'intesa e i lavoranti a domicilio monocommessa. A questi si aggiungono gli "intermittenti", i lavoratori della pesca e quelli agricoli, nei confronti dei quali si tiene conto del limite delle giornate effettivamente lavorate secondo la media settimanale dei 12 mesi precedenti il 23 febbraio 2020, computando i soli periodi di vigenza di contratto di lavoro. Infine il trattamento è previsto anche per gli operai agricoli a tempo determinato, per i quali vale il limite delle presunte giornate di prestazione indicate nel contratto di lavoro in essere. In via generale, con riferimento ai rapporti di lavoro a tempo determinato, la durata della CIG in deroga non può eccedere la durata del rapporto di lavoro stesso.

"Ringrazio le parti sociali, datoriali, tutti i consulenti del lavoro e i commercialisti - conclude Rosolen - per l'intenso lavoro di confronto, concertazione e approfondimento svolto in questi giorni. Abbiamo fatto tutto quanto fosse nelle nostre possibilità rispetto al decreto legge in vigore; ovviamente, interverremo ancora nel momento in cui ci saranno margini per farlo. Continua così il nostro pressing sul governo centrale per garantire tutele e attenzione ai lavoratori stagionali, ai datori di lavoro domestici e per l'esenzione dall'imposta di bollo. Stiamo anche dialogando con l'Inps per valutare azioni che accelerino la lavorazione delle pratiche e l'erogazione delle risorse attese".

La domanda di Cig in deroga deve essere trasmessa, in via telematica, a decorrere dal 27 marzo 2020 attraverso il sistema "Adeline". I dettagli si possono trovare a questo link.

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