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Sanità: "Fedriga decide di non investire più sulla sanità pubblica"

Il segretario regionale del Pd Fvg Cristiano Shaurli: "Autonomia del Fvg usata per favorire privati"

Sanità:  Fedriga decide di non investire più sulla sanità pubblica

“Anche nel rispetto delle leggi, l'autonomia regionale può essere usata male, e questo ha fatto la Giunta Fedriga decidendo di aumentare la spesa per la sanità privata”. Lo afferma il segretario regionale del Pd Fvg Cristiano Shaurli, commentando la decisione del Consiglio dei Ministri di non impugnare la legge della Regione Friuli Venezia Giulia n. 22 del 12/12/2019, recante "Riorganizzazione dei livelli di assistenza, norme in materia di pianificazione e programmazione sanitaria e sociosanitaria e modifiche alla legge regionale 26/2015 e alla legge regionale 6/2006".

“Il Governo non ha impugnato ed è per la Giunta Fedriga – sottolinea Shaurli - una lezione di correttezza istituzionale, peraltro non la prima. Così però risulta ancora più chiara la responsabilità di chi guida la Regione: se si aumentano le risorse per la sanità privata e la spesa generale deve rimanere invariata ora finalmente si dica dove si taglierà la sanità pubblica per finanziare quella privata. Perché la legge passa 'nel rispetto del pareggio di bilancio e dell'invarianza dell'effetto finanziario', cioè i soldi per i privati non si aggiungono, si tolgono al totale”.

“Con il personale sempre sotto il livello di guardia – indica il segretario dem - Fedriga decide di non investire più sulla sanità pubblica. Eppure il degrado è ogni giorno di più sotto gli occhi dei cittadini, dalle liste d'attesa ai pronto soccorso alla cronicità, con episodi preoccupanti quotidiani. Se l'esercizio dell'autonomia significa responsabilità, Fedriga se la prende tutta”.

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