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Ugl Sicurezza si schiera contro gli Steward urbani

Per l'associazione "c'è ancora troppa confusione sul ruolo delle Guardie Particolari Giurate"

Ugl Sicurezza si schiera contro gli Steward urbani

Sul tema della sicurezza nei centri della regione, interviene nuovamente con una nota l'Ugl Sicurezza Civile, con il segretario provinciale di Udine Marco Giaretta. "Il 26 ottobre abbiamo avuto un incontro con l'assessore regionale Pierpaolo Roberti, con il quale si era iniziato un dialogo volto a impiegare le guardie particolari giurate della nostra regione in ausilio delle forze dell'ordine".

"Il 21 novembre, dopo nemmeno un mese dall'incontro, abbiamo appreso dalla stampa del ddl sul nuovo ordinamento Polizia locale. La notizia ci ha spiazzati e ci ha fatto esclamare: Anche questa volta si è persa una grande occasione!!! Leggendo il ddl, si capisce subito che ci si sta spingendo verso l'impiego di una figura tanto di moda in questi ultimi anni, lo steward urbano".

"Non vogliamo certo mettere in discussione la voglia e la priorità di fornire più sicurezza all'interno della nostra regione, ma non possiamo certo dimenticare che c'è sicurezza e sicurezza. Lo steward urbano è una figura che si occupa di sicurezza passiva, con competenze molto limitate nella gestione di possibili situazioni a rischio", prosegue Giaretta. "È la solita storia, pronunciare o scrivere Guardie Particolari Giurate è peccato mortale. La parola steward, invece, non offende nessuno e mette tutti d'accordo. Purtroppo si fa ancora troppa confusione e ci sono ancora troppi scambi di ruoli e mansioni".

"Nel caso specifico la figura più idonea sarebbe quella della Guardia Particolare Giurata, personale con competenze tecniche e professionali le cui sfere di competenza sono regolate dal Testo unico di pubblica sicurezza, che disciplina l’affidamento alle guardie particolari giurate, sia dipendenti dai concessionari dei servizi sia da istituti di vigilanza privata dei servizi di 'sicurezza sussidiaria" nell'ambito dei porti, delle stazioni ferroviarie, delle stazioni delle ferrovie metropolitane nonché nell'ambito delle linee di trasporto urbano ed extraurbano, fissando altresì le condizioni, gli ambiti funzionali, le modalità per l'affidamento dei servizi, i requisiti dei soggetti affidatari e le caratteristiche funzionali delle attrezzature tecniche di rilevazione eventualmente adoperate".

"La legge 101 del 6 giugno 2008 ha modificato l'articolo 138 del tulps portando in dote alla guardia particolare giurata la qualifica d'incaricato di pubblico servizio. Non dobbiamo dimenticare inoltre il dm 10/269 decreto Maroni che si pone come obbiettivo la qualificazione delle imprese e la qualità dei servizi di vigilanza. Pertanto balza subito all'occhio che la figura della guardia particolare giurata ha i titoli e requisiti necessari per essere un valido supporto alle forze dell'ordine. Inoltre, c'è da dire che la sinergia tra forze dell'ordine e Istituti di Vigilanza privata nel nostro Paese è sempre stata molto proficua, dando vita a molti progetti ministeriali come ad esempio mille occhi sulla città".

"La nostra Organizzazione Sindacale pone quale unico obiettivo la possibilità che sia condivisa con la nostra Categoria, la possibilità di affidare la sicurezza cittadina, nell’ambito delle nostre competenze, anche alle Guardie Particolari Giurate, operatori a oggi altamente qualificati per poter svolgere tali compiti nell’esclusivo interesse della collettività", conclude il segretario Ugl Sicurezza.

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