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'Fvg, impegno ad attivare la laurea in assistenza sanitaria'

Conficoni (Pd): "Ora attendiamo che si dia seguito alla promessa di finanziare le università del Fvg nella prossima legge di Stabilità"

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"Dopo molte insistenze attraverso iniziative consiliari e appelli della categoria, ieri finalmente è arrivato l'impegno della Giunta Fedriga a prevedere nella prossima legge di Stabilità un aumento del finanziamento alle università di Udine e Trieste per l’istituzione del corso di laurea in assistenza sanitaria, al fine di formare in tempi più rapidi possibili un adeguato numero di operatori nella nostra regione, rispetto alle esigenze emerse anche a seguito dell’emergenza coronavirus. Ora attendiamo e vigileremo affinché si dia seguito a questo importante progetto". Lo afferma il consigliere regionale del Pd, Nicola Conficoni, a margine dell'accoglimento dell'ordine del giorno collegato all'assestamento di bilancio approvato ieri dal Consiglio, che impegna la Giunta all'attivazione del corso di laurea in assistenza sanitaria nelle università di Udine e Trieste.

"Tra le questioni irrisolte nella sanità resta quella della formazione degli assistenti sanitari, che nella nostra Regione sono la metà della media nazionale. Un tema sottovalutato e finora lasciato a secco, nonostante la richiesta della categoria portata anche nell'assestamento di luglio in Aula con un nostro emendamento".

Gli assistenti sanitari, argomenta Conficoni, "sono quelli che in questa fase si stanno occupando anche dei tamponi, del tracciamento, dell'informazione. Il corso di laurea più vicino per la loro formazione è stato attivato dall'università di Padova a Conegliano, una collocazione che, come dimostra l’insufficiente numero di addetti in servizio inferiore alla media nazionale, da anni complica il reclutamento di nuovo personale nella nostra regione, in particolare nelle province di Udine e Trieste. Nei prossimi anni andranno in quiescenza numerosi operatori. Proprio per facilitarne la sostituzione è fondamentale dare seguito all'impegno e attivare da subito un corso anche in Fvg. Dopo aver bocciato la nostra richiesta di stanziare in assestamento 210mila euro in tre anni, verso le università di Udine e Trieste, ora è arrivato un ripensamento, facendo prevalere il buon senso per rafforzare il sistema sanitario regionale".

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