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'Scuola, non allargare le maglie nella rete dei controlli'

E' la richiesta di Shaurli (Pd) alla Giunta. Il M5S plaude alle linee guida: “Ora è necessario un accordo con pediatri e medici di medicina generale"

\u0027Scuola, non allargare le maglie nella rete dei controlli\u0027

"Ovunque lo sforzo è fare più tamponi possibile mentre per Fedriga la risposta al Covid è farne di meno. In un momento di crescita dei contagi dovremmo fare tutto il possibile per aumentare la capacità diagnostica, tracciare contatti (magari con l’app Immuni in cui siamo ultimi in Italia), semplificare l’accesso ai tamponi, individuare sedi idonee e dignitose per effettuarli, velocizzare le risposte, dare certezze alle famiglie. E invece la Giunta leghista del Fvg si ritira, decide di allentare le maglie nella rete dei controlli". Lo afferma il segretario regionale Pd Fvg Cristiano Shaurli, commentando le dichiarazioni del presidente della regione Massimiliano Fedriga alla presentazione del protocollo per la gestione del Covid 19 nelle scuole.

Per Shaurli "Fedriga vuol mandare il Friuli Venezia Giulia a marcia indietro sui tamponi. Chiediamoci invece perché il servizio prevenzione è in sofferenza, visto che si conosceva la data esatta dell’inizio delle scuole ed era facilmente prevedibile l’aumento dei controlli. Chiediamoci anche perché non è stato assunto il personale necessario né stanziate le risorse per permettere agli operatori sanitari di operare al meglio. Basta propaganda: fra discoteche aperte e scuole chiuse - conclude - la Giunta Fedriga dia risposte a famiglie e cittadini".

“Bene l'adozione di linee guida regionali sui percorsi Covid nelle scuole e dei test rapidi, come peraltro proponevamo già un mese fa”, sottolinea il consigliere regionale del MoVimento 5 Stelle, Andrea Ussai, dopo la conferenza stampa sulla gestione dell'emergenza all'interno delle scuole e dei servizi per l'infanzia.

“Già alla fine di settembre – aggiunge Ussai – rimarcavo la necessità di fare chiarezza, dopo un confronto con i pediatri, in modo da stabilire delle linee guida per le scuole, facendo ad esempio in modo che non si tratti come possibile caso Covid anche un semplice un raffreddore. Non possiamo che essere soddisfatti che la Giunta regionale sia andata in questa direzione”.

Per quanto concerne i test rapidi, il consigliere M5S ha presentato un'interrogazione a cui verrà data risposta domani in aula. “Ora è necessario un accordo con pediatri e medici di medicina generale – conclude Ussai -. Poter disporre di test antigenici è una necessità che ci è stata segnalata più volte dai professionisti, che chiedono strumenti per favorire uno screening e una diagnosi tempestiva, ma è anche una risposta alle esigenze dei genitori, costretti a tenere a casa i propri figli per settimane nell’attesa di poter effettuare e conoscere l’esito dei tamponi. Non è accettabile che i test siano stati eseguiti in qualche minuto per i velisti della Barcolana, mentre i ragazzi delle scuole attualmente devono attendere tempi decisamente più lunghi”.

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