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A Gorizia si combatte il dolore cronico con la radiofrequenza pulsata

La nuova tecnica blocca gli stimoli dolorosi, ma non quelli motori o sensoriali

A Gorizia si combatte il dolore cronico con la radiofrequenza pulsata

C'è anche la neuromodulazione antalgica tramite radiofrequenza pulsata tra le opzioni disponibili presso la struttura sanitaria di Terapia del dolore e cure palliative ambulatoriali di Gorizia. Questa tecnica consente di bloccare selettivamente la componente dolorifica del nervo, conservandone la capacità di trasmettere gli stimoli tattili e motori.
I nervi da trattare vengono individuati con metodica ecoguidata, avvicinati con apposito ago e inizialmente stimolati in modo da far confermare al paziente stesso la corretta posizione. Si procede quindi al trattamento per alcuni minuti con una corrente elettrica pulsata che modula nelle settimane successive la conduzione dolorifica riducendola per un tempo variabile dai 6 ai 12 mesi. Su ogni punto di intervento, se indicato è comunque possibile associare, se indicata, terapia con anestetico locale, cortisone o ozono.
“Con questo ulteriore percorso terapeutico possiamo trattare già una ventina di pazienti, perlopiù con dolori alle ginocchia, alle spalle, a livello lombare, ma anche a livello di arti superiori e inferiori – commenta il responsabile della struttura, Corrado Thomann -. I pazienti vanno adeguatamente selezionati e sottoposti a un blocco preliminare con anestetico locale per comprenderne la possibile risposta terapeutica. Si tratta perlopiù di persone affette da dolore cronico severo, non suscettibili di chirurgia o purtroppo con esiti dolorosi di chirurgia, come per esempio protesi di ginocchio o di spalla in cui risulta controindicata qualsiasi terapia infiltrativa. Non possiamo che esprimere soddisfazione, poiché questa tecnica va ad arricchire il ventaglio di terapie antalgiche disponibili a Gorizia, affiancandosi alle tecniche anestesiologiche di blocco centrale e periferico, alle tecniche infiltrative classiche, all’ozonoterapia iniettiva ed infusiva, alle terapie agopunturali, riflessoterapiche, laserterapiche e fisiche a favore nei nostri numerosi pazienti”.

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