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Animali e coronavirus: le zampe non vanno pulite

Informazioni fuorvianti e pericolose da una trasmissione televisiva. I consigli della Lega Nazionale per la Difesa del Cane

Animali e coronavirus: le zampe non vanno pulite

In un’intervista trasmessa in streaming a Barbara D’Urso, il veterinario Enrico Zibellini ha affermato che – dopo aver fatto la passeggiata con il proprio cane – è possibile pulire le zampe dell’animale con clorexidina diluita o addirittura candeggina diluita, al fine di evitare che il nostro amico riporti in casa il coronavirus che sta affliggendo in questo momento il Paese.

“Sono certo che il collega era in buona fede quando ha fatto questa dichiarazione ma è mio preciso dovere fare una rettifica”, spiega Luca Lombardini – Veterinario e Vice-Presidente Nazionale LNDC Animal Protection. “La candeggina può essere molto pericolosa per i nostri amici animali e quindi, non conoscendo bene le proporzioni di diluizione, è assolutamente da evitare. Quello che invece possiamo fare, se proprio pensiamo sia necessario, è pulire i polpastrelli delicatamente con una salvietta utilizzando i prodotti a base alcolica preparati anche per noi umani, come ad esempio l’Amuchina.”

“È davvero sconcertante sentire delle informazioni così poco corrette arrivare da una trasmissione che ha così tanto seguito”, afferma Piera Rosati – Presidente Nazionale LNDC Animal Protection. “Voglio comunque ricordare che i nostri animali domestici non sono fonte di contagio e che è molto improbabile che il cane riporti a casa il virus dalla strada e pulire le zampe è una misura da prendere solo se si vuole essere eccessivamente zelanti. In ogni caso però vanno evitati prodotti che possono causare danni ai polpastrelli o danni peggiori nel caso in cui l’animale si lecchi e li ingerisca”.

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