Home / Salute e benessere / Arrivano i tamponi all'Ente Fiera di Martignacco

Arrivano i tamponi all'Ente Fiera di Martignacco

Dal 26 ottobre, l'Azienda sanitaria Friuli Centrale attiverà nuove zone per i test a Udine, Cividale, San Giorgio di Nogaro, Codroipo e Tolmezzo

Arrivano i tamponi all\u0027Ente Fiera di Martignacco

"L'Azienda sanitaria universitaria del Friuli Centrale attiverà nuovi punti per effettuare i tamponi a Udine, San Giorgio di Nogaro, Codroipo e Tolmezzo". Lo ha affermato oggi a Trieste in Consiglio regionale il vice governatore con delega alla Salute, Riccardo Riccardi.

"Ai tre dell'Asufc già esistenti, dal 26 ottobre all'Ente Fiera di Martignacco saranno a disposizione dei cittadini quattro box sette giorni su sette, mentre a San Giorgio di Nogaro sarà attivato un punto aperto mattina e pomeriggio per cinque giorni su sette e a Codroipo un altro in cui il servizio sarà garantito la mattina. Infine - ha aggiunto Riccardi - un centro tamponi sarà attivato anche a Tolmezzo".

"A potenziare l'offerta - ha chiarito il vicegovernatore - si aggiunge una sede dedicata ai minori fino ai quattro anni presso il presidio ospedaliero di Udine. Inoltre nel Distretto di Cividale del Friuli, sarà allestita un'area dedicata ai medici di Medicina generale e ai pediatri di libera scelta per la valutazione clinica e l'esecuzione dei tamponi".

"Da sottolineare ancora che, a partire dal 16 ottobre, è prevista l'assunzione di dieci assistenti sanitari a supporto degli operatori già presenti che - ha detto in conclusione Riccardi - prenderanno servizio dal 2 novembre".

"Un presidio che aiuterà a velocizzare le operazioni di verifica e tracciamento delle positività in Friuli Venezia Giulia, migliorando sempre più la risposta sanitaria di fronte all'emergenza Coronavirus nella nostra regione". Così Riccardi ha definito il "punto tamponi" inaugurato quest'oggi nell'ex direzione medica del nosocomio di Cividale. Alla presenza del primo cittadino Daniela Bernanrdi, del vicesindaco e deputato Roberto Novelli nonché dell'assessore alle politiche sociali Catia Brinis, l'esponente dell'esecutivo regionale ha vistato le stanze che, da qui in futuro, accoglieranno quanti nella Città ducale dovranno sottoporsi alla valutazione clinica o all'effettuazione dei tamponi.

"Se da oggi ciò diventa possibile - ha detto Riccardi a margine dell'incontro - un ringraziamento particolare va rivolto ai medici di medicina generale e ai pediatri di libera scelta che si sono messi a disposizione per dare alla comunità un servizio di grande valore. La più ampia e capillare distribuzione territoriale di questi punti dove potersi sottoporre ai test è una cosa di fondamentale importanza sia per cercare di ridurre il disagio della popolazione sia per incrementare i percorsi necessari a velocizzare le operazioni di verifica dell'eventuale positività e del tracciamento".

"L'auspicio - ha concluso il vicegovernatore - è che sull'esempio di Cividale si possano aprire anche in altre zone della regione nuovi punti in cui offrire questo tipo di servizio a cittadini".

LE SCUOLE. "Oggi la maggior parte dei contagi tra i ragazzi da 0 a 18 anni, ovvero il 50%, avviene negli ambiti familiari e amicali e solo il 10 per cento di essi avviene in ambito scolastico. Grazie all'impegno dell'Ufficio scolastico regionale e di tutto il personale scolastico nonchè del lavoro svolto in collaborazione con il Servizio sanitario, oggi gli istituti del Friuli Venezia Giulia sono fondamentalmente sicuri e i giovani, al netto di alcuni inevitabili disagi per loro e le famiglie, possono studiare in un contesto sereno nonostante l'emergenza Covid-19". Lo ha spiegato il vicegovernatore Riccardi, durante i lavori odierni del Consiglio regionale, evidenziando inoltre che "la situazione è stata semplificata con la messa a disposizione del comparto scolastico di 5mila test rapidi ai quali si sommeranno altri 40mila test acquistati direttamente dal Sistema sanitario regionale proprio per snellire e velocizzare i test diagnostici sugli studenti ed e le attese dell'esito del tampone tradizionale. A questo si aggiunge l'adozione del protocollo definito con i medici di base e i pediatri di libera scelta che evita alle famiglie i disagi degli isolamenti fiduciari nel caso di semplici malesseri di stagione".

Riccardi ha, quindi, rimarcato che "in questo momento tutte le procedure possono essere velocizzate con l'autorizzazione da parte delle famiglie e dei cittadini all'accesso condiviso dei dati sanitari presenti nel sistema Sesamo anche ai pediatri e ai medici di medicina generale che potrebbero così avere in tempo reale gli esiti di tutti gli esami eseguiti ai loro pazienti da parte del sistema sanitario regionale. Invito quindi tutti i cittadini che non lo abbiano già fatto ad autorizzare questa procedure che, nel pieno rispetto della loro privacy, consentirebbe una forte semplificazione e una riduzione dei tempi d'attesa".

Articoli correlati
0 Commenti

Cronaca

Economia

Politica

Spettacoli

Sport news

Il Friuli

Business

Green

Family

Invia questa pagina ad un tuo amico
I campti contrassegnati con * sono obbligatori