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Assistenza, appello per un supporto ai caregiver

La richiesta è partita dalla 17a Assemblea internazionale i membri della rete Eurocarers, alla quale ha partecipato anche l’Associazione De Banfield

Assistenza, appello per un supporto ai caregiver

La onlus Goffredo De Banfileld-Casa Viola è una delle quattro realtà a livello nazionale a fare parte di Eurocarers, Associazione non Governativa incentrata sulla figura del caregiver, ovvero chiunque si prenda stabilmente cura, in maniera non retribuita, di una persona con disturbo cronico, disabilità e non-autosufficienza: nel caso della De Banfield principalmente le persone affette da demenza e malattia di Alzheimer.

Creare una rappresentanza di questa figura a livello europeo, promuoverne gli interessi nella legislazione europea e nazionale così come migliorare la situazione personale, economia e sociale dei caregiver rientra tra gli obiettivi portanti dell’istituzione Eurocarers, che proprio nei giorni scorsi ha tenuto la sua assemblea annuale internazionale, a cui ha partecipato la coordinatrice di Casa Viola Antonella Deponte: un’assise che ha riunito 46 organizzazioni da 20 differenti Paesi.

L’attualità dell’emergenza da Covid - che ha particolarmente interessato gli anziani, le persone non autosufficienti e i loro caregiver – è stato tra gli argomenti di punta dell’assemblea che ha sottolineato il ruolo fondamentale dell'assistenza familiare nel sostegno alla salute pubblica: ogni giorno, infatti, milioni di “assistenti informali” in tutta Europa svolgono un ruolo centrale nell'assistenza a lungo termine.


Riflessione di punta, le difficoltà in cui i caregiver si sono trovati durante la crisi Covid_19 avendo pagato un prezzo elevato in termini di salute, rapporti sociali e occupazionali, come ha anche rilevato anche la ricerca per tracciare il profilo di “caregiver” e le loro necessità realizzata da Casa Viola, una delle più imponenti sull’argomento a livello nazionale.

La pandemia ha reso i caregiver più isolati, vulnerabili e invisibili che mai. Molti, anche nella nostra città, forniscono assistenza a membri di gruppi a rischio col pericolo di contrarre il virus:
proteggersi dalle infezioni e impedire la trasmissione alla persona di cui si prendono cura è stata la preoccupazione maggiore, affrontata spesso senza guida o dispositivi di protezione individuale

E proprio dalla17a Assemblea internazionale i membri della rete Eurocarers – compresa l’Associazione De Banfield – hanno lanciato un appello alle istituzioni dell'Unione Europea e agli Stati membri per intraprendere azioni immediate per il riconoscimento e il supporto ai caregiver, chiedendo un chiaro impegno politico nei confronti dell'assistenza informale da loro fornita e il loro riconoscimento come partner essenziali nelle cure, soprattutto domiciliari, con maggiore formazione e fornitura di servizi di supporto professionale.

Si tratta di un documento che ben rappresenta e ingloba le richieste che l’Associazione De Banfield persegue da tempo, costantemente impegnata in questi anni nell’ottenimento a
livello di governo regionale della legge che regola il riconoscimento della figura del caregiver e del ruolo che svolge.

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