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AsuFc, incontro tra Usb e il dg Caporale

Primo confronto con una rappresentanza della nuova Rsu aziendale

AsuFc, incontro tra Usb e il dg Caporale

Ieri c’è stata il primo confronto con una rappresentanza della nuova Rsu aziendale di AsuFc e il Direttore Generale Denis Caporale. "L'Usb, nonostante sia presente da soli sei mesi con i suoi coordinatori per il comparto sanità, quali Giacco Alessandro e Vellone Fabio, è riuscita a vincere le elezioni, portando risultati importanti e incoraggianti", spiegano i rappresentanti sindacali.

"Infatti il neo eletto Rsu per Usb Filippo Esposito, infermiere nel Dipartimento Chirurgico del Santa Maria della Misericordia, ha partecipato a questo primo confronto rapportandosi con i vertici aziendali, ponendo domande sui punti all’ordine del giorno direttamente al direttore Caporale., Abbiamo chiesto come l’azienda intende gestire il piano ferie per gli operatori sanitari per questo 2022: il direttore ha risposto che. nonostante le difficoltà portate dal Covid, se i numeri restano questi (circa 70 posti letto Covid occupati), grossi problemi non si presenteranno".

"Ha, però, usato il condizionale perché se i ricoverati per problemi inerenti al Covid saliranno vicino al centinaio di unità, si dovranno riorganizzare i reparti e richiamare dalle ferie i sanitari e, dunque, rimodulare i turni. Abbiamo chiesto a gran voce certezze sul piano ferie ma non è possibile averle da parte della dirigenza aziendale in quanto la pandemia è imprevedibile, ci ha risposto Caporale".

"Quindi abbiamo fatto presente che mancano circa 170 infermieri e lo scorrimento della graduatoria per gli Operatori Socio Sanitari va a rilento per il fabbisogno di operatori aziendale. Caporale - riferiscono le Rsu - ha dichiarato che è in atto un concorso per 117 infermieri e che si stanno svolgendo le selezioni. Resta per noi comunque una priorità l’assunzione del personale necessario per ristabilire il regime di contingente minimo per permettere a tutti i lavoratori le ferie e di lavorare con le proporzioni giuste tra sanitari e pazienti, evitando inutili rischi correlati a stress e carichi di lavoro eccessivi".

"Altro punto sul quale vogliamo dire la nostra sono i tanto bramati fondi per le famose fasce o progressioni orizzontali. Abbiamo sottolineato al direttore che ci sono colleghi che sono stati assunti nel 2010 e ancora non hanno una sola fascia. Caporale ha risposto che per le fasce del 2022 ci sono 2.600.000 euro a disposizione da poter destinare alle fasce, per circa 3.000 dipendenti, pari indicativamente al 49% del personale di AsuFc. Ci auguriamo che venga data priorità a quella fetta di personale che è in servizio senza nemmeno una fascia da più di 10 anni. Vigileremo che sia data priorità a chi aspetta da più tempo, invano, questa progressione".

"Nel prossimo incontro del 25 maggio porteremo le nostre proposte su come utilizzare i residui dei fondi del 2020-2021 come ha chiesto il Direttore di AsuFc, cercando di portare un beneficio a tutti i dipendenti sanitari, puntando tutto sulle progressioni orizzontali per farle avere alla maggior parte dei colleghi".

"Speriamo che Caporale prenda in considerazione il grido ormai disperato dei suoi Dipendenti e che, attraverso scelte sensate, porti una boccata d’aria al comparto, da anni ormai sotto pressione per mancanza di personale, turni massacranti per fronteggiare la pandemia e, sopratutto, senza nessuno scatto di anzianità o alcun tipo di progressione dal lato economico", conclude la nota della Rsu Usb.

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