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Coronavirus, c'è anche un triestino sulla Diamond Princess

Si tratta del terzo ufficiale di coperta della nave da crociera bloccata in quarantena nella baia di Yokohama, in Giappone

Coronavirus, c\u0027è anche un triestino sulla Diamond Princess

Fra i 35 italiani bordo della Diamond Princess, la nave da crociera ferma nella baia di Yokohama, in Giappone, c'è anche un triestino. Si tratta, riferisce Rai Fvg, di un membro dell'equipaggio, terzo ufficiale di coperta.

L'imbarcazione era stata bloccata dopo i primi casi di contagio e tutte le persone - 3.700 i passeggeri - sono state messe in quarantena. Nel frattempo, il numero dei contagi è salito a 542 e gli Usa, per primi, si sono mobilitati per evacuare i propri concittadini.

Anche la Farnesina, con la task force composta con Ministero della Salute e della Difesa e la Protezione civile, è al lavoro per allestire un volo speciale dell'Aeronautica Militare che possa recuperare gli italiani rimasti a bordo. L'aereo partirà domani da Pratica di Mare e giovedì preleverà 22 italiani, oltre ad altri cittadini di varie nazionalità europee.

A quanto si apprende 13 membri italiani dell'equipaggio, a partire dal Comandante, hanno invece deciso di non partire. Tra loro anche l'ufficiale triestino. Intanto, la Protezione civile ha fatto sapere che uno dei 35 connazionali a bordo è risultato positivo al test del coronavirus. Si tratterebbe di un passeggero, in viaggio con la moglie. Sarà l'ultimo a rientrare nel nostro Paese, mentre gli altri saranno rimpatriati nelle prossime 48-72 ore.

Buone notizie, invece, da Roma. Giovedì 20 è prevista la fine della quarantena per i 55 italiani che si trovano dal 3 febbraio in isolamento alla Cecchignola. Tra loro anche il 21enne di Cormons, che si trovava in Cina, nella zona d Wuhan, per motivi di studio. Alla luce dei test eseguiti e risultati negativi per 14 giorni consecutivi, il gruppo potrà definitivamente lasciare la struttura e tornare a casa. I tempi si sono prolungati dal momento che un altro giovane ricoverato nella struttura militare era risultato positivo e ricoverato alla Spallanzani.

Le sue condizioni, come quelle di Niccolò, il 17enne di Grado sempre negativo ai test per il Covid-19 e rientrato in Italia sabato mattina, sono ottime - come confermano i medici dell'Istituto - sia dal punto di vista clinico sia sotto il profilo del morale.

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