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Coronavirus, decreto per contenere i focolai

La decisione dopo un lungo Consiglio dei Ministri. Interessati dieci comuni del Lodigiano e quello padovano di Vò Euganeo. Stop anche alla serie A

"Abbiamo adottato un decreto legge con misure per il contenimento e la gestione dell'emergenza epidemiologica del Coronavirus. Lo scopo è tutelare il bene della salute degli italiani", ha detto il premier Giuseppe Conte al termine della riunione del Consiglio dei ministri nella sede della Protezione civile. "Si dispone il divieto di allontanamento dal comune o dall'area interessata da parte di tutti gli individui comunque presenti nel comune o nell'area".

L'obiettivo è quello di contenere i contagi nelle aree dove finora si sono registrati i casi positivi. La misura interessa il Comune di Vò Euganeo, nel Padovano, dove un 78enne positivo al Covid-19 è morto venerdì notte e sono complessivamente 11 le persone positive, e dei 10 Comuni del Lodigiano ovvero Betonico, Castiglione d'Adda, Castelgerundo, Maleo, Terranova, Codogno, San Floriano, Somaglia, Fombio e Casalpusterlengo, dove i test sono risultati positivi in 47 casi e si è registrata l'altra vittima, una 75enne di Casalpusterlengo.

Stop anche alla serie A in Lombardia e Veneto: rinviate Atalanta-Sassuolo, Verona-Cagliari e Inter-Sampdoria.

"Il decreto legge ci consentirà di intervenire per impedire l'allontanamento dal Comune da parte di individui che si trovano nelle aree di focolaio. Non sarà consentito l'ingresso e l'allontanamento, salvo specifiche deroghe da valutare di volta in volta", ha detto ancora Conte. "In quelle aree è già stata disposta la sospensione delle attività lavorative e delle manifestazioni, la chiusura delle scuole e delle attività didattiche e sportive. Il provvedimento, al momento, vale per le aree individuate come focolai del virus. In questa fase servono misure impositive e le nostre decisioni sono fatte sulla base di considerazioni del comitato tecnico scientifico che ci offre le basi per queste scelte politiche con l'obiettivo della salute del cittadino, per innalzare la soglia di tutela e per garantire meglio le comunità".

Conte ha, invece, escluso, come aveva richiesto il governatore de Fvg Massimiliano Fedriga, di disporre controlli alle frontiere o sospensioni dell'area Schengen perchè, ha spiegato il premier, si tratterebbe di misure eccessive, che rischierebbero di bloccare l'intero Paese.

Un altro decreto del Consiglio dei Ministri si occuperà, invece, di varare misure per sostenere le aziende e i lavoratori che, in virtù dello stop alle attività produttive nelle aree focolaio, rischiano di subire pesanti conseguenze economiche.

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