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Coronavirus, ecco come si muove Comune per Comune

L'area montana e pedemontana del Friuli Occidentale resta la più colpita, ma l'incidenza è alta anche nell'area isontina e giuliana

Coronavirus, ecco come si muove Comune per Comune

Come si sta muovendo il Coronavirus nei comuni della nostra regione? La fotografia arriva dall'aggiornamento settimanale della mappa della Protezione civile Fvg.

Anche questa settimana, l'area maggiormente colorata di blu è quella della montagna e della pedemontana del Friuli Occidentale, ormai da settimane nella morsa del virus. 

Cimolais mette a segno un nuovo 'record', con un'incidenza di 78,4 casi ogni mille abitanti, pari a 33 positivi e nove guariti. Non va meglio a Pinzano al Tagliamento, dove il dato è al 43,4 (68 positivi, 58 guariti e sei decessi), Claut, dove la prevalenza è di 37,8 (38 positivi, 62 guariti e un morto), Andreis a 35,5 (con dieci positivi e dieci guariti), Frisanco a 32,6 (21 positivi, 21 guariti e due vittime), Sequals a 31,5 (70 positivi, 95 guariti e cinque decessi).

Sotto il 3%, ma con dati comunque molto alti i comuni di Maniago a 28,4 (336 positivi, 415 guariti e 17 vittime), Erto e Casso a 28,4, Clauzetto a 28,2, Spilimbergo a 25,9 (308 positivi, 492 guariti e 30 vittime), Meduno a 25,1, Tramonti di Sopra a 22,3, San Giorgio della Richinvelda a 21, Travesio a 20,9 e Castelnovo del Friuli a 20,8. Si segnala anche Pravisdomini, con una prevalenza di 24,8 (86 positivi, 60 guariti e un decesso).

A discapito di questa ampia diffusione, resiste strenuamente in 'bianco', quindi è ancora Covid-free, Barcis, questa settimana in compagnia di altri quattro territori, ovvero le conferme di Drenchia e Stregna e le new entry Dogna e Raveo.

Guardando alla Carnia, restano blu Cercivento con un'incidenza al 28,7 (20 i positivi e 75 i guariti) e Sutrio al 23,3 (32 positivo, 152 guariti e un decesso), ma si colora anche Preone a 18,8.

Il resto del blu, nell'ex provincia di Udine, si muove a macchia di leopardo tra Nimis al 23,8 (66 positivi, 119 guariti e 10 decessi), Buja al 23,5 (156 positivi, 233 guariti e 10 decessi), Osoppo al 22,6 (68 positivi, 114 guariti e otto vittime), Martignacco a 22,5 (153 positivi, 252 guariti e nove decessi), Majano a 21 (127 positivi, 213 guariti e sette morti), Pulfero a 20,3 (con 21 casi, 37 guariti e tre decessi) e Lusevera a 20 (14 positivi, 18 guariti e un decesso).

Ampia diffusione, ma con incidenza in generale inferiore rispetto al Friuli Occidentale, anche nei comuni isontini e giuliani. Il dato più alto si registra a San Pier d'Isonzo dove l'incidenza è a 28,7 casi ogni mille abitanti, seguito da Doberdò del Lago a 25,7, da Romans d'Isonzo a 23, Capriva a 22,5 e Farra d'Isonzo a 21,7. Tasso di poco inferiore al 2% a Ronchi dei Legionari, che si attesta a 18,1 casi ogni mille, Staranzano a 19,6 e Monfalcone a 18 (qui i positivi sono 487, i guariti 1.254 e i decessi 26).

Nell'area giuliana il comune più colpito resta Sgonico, che scende a 28,4 casi ogni mille, seguito da San Dorligo a 21,7 e Duino Aurisina a 21. Rimane decisamente intenso il colore di Trieste che sale a 20,4 casi ogni mille abitanti, a fronte di 4.123 positivi, 6.346 guariti e 459 decessi.

Anche questa settimana, il capoluogo regionale è quello con l'incidenza più alta, ma cresce anche il dato di Pordenone con 15,6 casi ogni mille (787 positivi, 1.394 guariti e 66 vittime), seguito da Udine che passa da 11,8 a 12,3 casi a fronte di 1.209 positivi, 3.706 guariti e 158 vittime. Dato in controtendenza per Gorizia, unica a diminuire a 9 casi ogni mille residenti, pari a 318 positivi, 1.196 guariti e 45 decessi.

 

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2 Commenti
luca-DUCK

Diciamo che la densità demografica di Udine, Pordenone e Trieste é la peggiore di tutta la regione: la pedemontana friulana é la meno popolata con una proporzionalità di rischio sicuramente inferiore alle città con condomini a grattacielo, traffico, via vai interneazionale etc... Dati manipolati???

omer

La densità è bassa, ma nei paesi di montagna, dove si ritrovano tutti in pochi luoghi e dove sono convinti che da loro non ci sia nulla, fa abbassare la guardia.

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