Home / Salute e benessere / Coronavirus, il punto con i Sindaci. Ordinanza 'modulabile'

Coronavirus, il punto con i Sindaci. Ordinanza 'modulabile'

In Fvg 20 sospetti negativi. I primi cittadini potranno decidere in merito alle aggregazioni, nel rispetto delle linee guida. Ecco domande e risposte sugli eventi e le attività in regione

Coronavirus, il punto con i Sindaci. Ordinanza \u0027modulabile\u0027

Prima giornata dell’ordinanza per contenere l’emergenza Coronavirus anche in Fvg, con scuole e Università chiuse e una lunga lista di manifestazioni, culturali, tradizionali e sportive cancellate. Per fare il punto della situazione, la Regione ha chiamato a raccolta tutti i Sindaci nella sede udinese. Presenti 180 primi cittadini.

Tra le principali novità emerse, il fatto che ci sono al momento 20 sospetti negativi al Covid-19, l’ultimo dei quali la giovane di Lignano che era stata trasportata in ospedale a Latisana; anche per lei il tampone ha escluso il contagio. Tutti sono comunque sotto stretta osservazione.

E proprio nel caso dovessero rendersi necessari periodi di quarantena, la Regione ha individuato una terza struttura. Dopo quella di Muggia e la Foresteria del Santuario di Madonna Missionaria a Tricesimo, l’Amministrazione ha pensato di rendere disponibile un'area militare a Pasian di Prato, in prossimità della piazzola di atterraggio dell'elisoccorso. Si tratta di una palazzina residenziale utilizzata fino a poco tempo fa dai militari, di fatto in perfetto stato di conservazione. Il via libera è arrivato oggi dall'Aeronautica Militare.

MANIFESTAZIONI E ATTIVITA', LE INDICAZIONI. L'ordinanza ministeriale, è stato ricordato, non è una norma di legge, ma rappresenta delle linee guida in base alle quali i Sindaci, considerate le specifiche peculiarità e le esigenze del territorio, possono modulare quelle che sono delle direttive condivise a livello nazionale. Questo il concetto espresso dal governatore del Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga assieme al vicegovernatore Riccardo Riccardi e agli assessori alle Autonomie locali Pierpaolo Roberti e alle Infrastrutture Graziano Pizzimenti nell'Auditorium della sede della Regione a Udine.

Da un lato la Regione ha ribadito quali sono le misure igieniche per prevenire la diffusione del virus (lavarsi le mani, evitare contatti ravvicinati con persone che soffrono di infezioni respiratorie acute, non toccarsi con le mani occhi, naso e bocca), dall'altro ha spiegato i termini delle indicazioni dell'ordinanza relative alle aggregazioni di persone. A tal proposito l'Amministrazione ha invitato i sindaci a formulare le eventuali domande sul tema direttamente alla Protezione civile regionale per avere un aiuto nell'interpretazione delle linee guida.

QUI IL LINK CON LE PRINCIPALI DOMANDE E RISPOSTE

Per quel che riguarda nello specifico le attività commerciali (mercati all'aperto e centri commerciali) l'ordinanza non prevede alcuna direttiva specifica. La Regione, motivando l'indifferibilità e l'urgenza delle procedure messe in atto, ha rimarcato come, seppur il virus abbia un basso indice di mortalità, sia importante contenere il più possibile la diffusione della malattia, anche per limitare un aumento del numero dei ricoveri in terapia intensiva.

Tra le misure adottate, infine, oltre al potenziamento del Nue e delle infettivologie, la Regione ha confermato che è stato messo a disposizione uno specifico numero verde (800500300) riservato alle informazioni proprio per non appesantire il traffico del 112 dedicato alle situazioni di emergenza (presenza di sintomi).

Articoli correlati
1 Commenti
Anonimo

Il vero virus è il Mes, gli sciacalli, gli idioti che hanno scatenato il panico, il vaccino che ci proporranno...
Prove generali di idiozia italiana

L'economia in un click

Cultura

Economia

Sport news

Politica

Il Friuli

Green

Business

AGENDA

Invia questa pagina ad un tuo amico
I campti contrassegnati con * sono obbligatori