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Coronavirus, in Slovenia scatta il coprifuoco

Da mercoledì 21 ottobre, divieto di uscire di casa dalle 21 alle 6, salvo che per lavoro o motivi di emergenza

Coronavirus, in Slovenia scatta il coprifuoco

Anche nella vicina Slovenia si registra un rapido aumento dei contagi da Covid-19. Stando agli ultimi dati, infatti, nell'arco di 24 ore si sono registrati 794 nuovi casi su 4.326 test effettuati, con un'incidenza del 18,5% sul totale dei test. I pazienti in ospedale sono 313, dei quali 56 in terapia intensiva. Nel Paese, da inizio epidemia, si sono registrati 14.777 contagi e 192 morti.

Per correre ai ripari e limitare la circolazione del virus, Lubiana ha deciso di varare il coprifuoco. Da mercoledì 21 ottobre, i cittadini non potranno uscire di casa - se non per motivi di lavoro, salute o di emergenza - dalle 21 alle 6 del mattino. Multe salate per i trasgressori: da 400 a 4.000 euro. Sono, inoltre, vietati gli spostamenti tra le regioni interne, tranne che per i trasportatori e gli stranieri in transito verso altri Paesi.

Sono, inoltre, stati vietati gli assembramenti con più di sei persone, e tutte le manifestazioni, raduni, matrimoni e riti religiosi. Le riunioni fino a sei persone sono consentite solamente se è possibile assicurare la distanza minima.

A partire dal 19 ottobre, l’attività nelle scuole elementari dalla quinta classe in poi, nelle scuole medie, alle superiori e nelle università si svolgerà da remoto; il provvedimento resterà in vigore almeno per due settimane.

Dal 29 settembre, l’Italia è inserita in lista arancione, ma non ci sono particolari limitazioni (salvo, ora, il coprifuoco) per gli spostamenti da e per la Slovenia; non sussiste, cioè, alcun obbligo di quarantena né di esibizione di un test negativo al Covid-19 all’ingresso. Al momento, quindi, i cittadini sloveni e italiani possono attraversare il confine da qualsiasi valico.

Attualmente, tutto il Paese è stato dichiarato zona rossa, con le sole eccezioni della regione di Nova Gorica, della Costiera-carsica (Ancarano, Capodistria, Isola, Pirano) e della Carniola Interna-Carso (l'area di Postumia).

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2 Commenti
franco.marizza@tin.it

E' salvo "il pieno di benzina" ,,, emoticon

franco.marizza@tin.it

Ricordarsi sempre il "distanziamento" e la mascherina sulla bocca e sul naso.-

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