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Covid e scuola, ecco il nuovo protocollo Fvg

Per un raffreddore o un po' di mal di testa non sarà più necessario il tampone. In arrivo ulteriori test rapidi per migliorare l'attività di tracciamento

Covid e scuola, ecco il nuovo protocollo Fvg

Conferenza stampa per presentare il nuovo protocollo per la gestione dell’emergenza Covid nelle scuole. Il governatore Massimiliano Fedriga, il vicepresidente Riccardo Riccardi e l’assessore Alessia Rosolen hanno illustrato le linee guida, messe a punto con Ufficio scolastico, medici e pediatri, che chiariscono in quali casi sarà necessario il tampone per tornare in classe.

In apertura, Riccardi è partito dai dati dell’epidemia in Fvg. Ricordando i numeri, il vicegovernatore ha evidenziato le percentuali di contagio tra gli studenti, più alte nella fascia 11-18 anni, dove i ragazzi hanno maggiore vita sociale. Il Coronavirus è sotto controllo grazie alla disponibilità di terapie intensive (evidenziata anche dall’indagine del Sole 24 Ore) e l’arrivo, grazie al lavoro avviato da Fvg e Veneto, di 12.500 test rapidi che nei prossimi giorni dovrebbero aumentare a 40mila, messi a disposizione proprio delle scuole.

"Il dato sul numero delle persone monitorate (165,7 ogni mille abitanti) ci pone in linea con il Veneto, considerata la regione con il miglior livello di sorveglianza", ha detto Riccardi. "L'andamento della curva della terapia intensiva e dei ricoveri in altri reparti è in rialzo seppur lontana dai numeri gestiti a marzo - ha detto Riccardi - al momento la domanda ospedaliera è sostenibile e sotto controllo, ma la nostra attenzione è alta, tanto che la macchina della Protezione civile ha ripreso a governare l'emergenza".

Quanto alle situazioni di rischio, Riccardi ha sottolineato nuovamente che "l'effetto scuola è minore del contagio in famiglia e tra amici, il che significa che l'elemento comportamento diventa determinante. La svolta sarà determinata dal modo di affrontare il test rapido, da questo aggiornamento dei protocolli scolastici che consenta alle persone di non subire controlli inadeguati e da un'organizzazione che ci consenta di effettuare i test in condizioni di maggiore prossimità al cittadino. Su tutto ciò stiamo lavorando".

“Uno degli obiettivi è quello di garantire maggiore prossimità, quindi la possibilità di fare il test più vicino a casa”, ha detto Riccardi. “Sulla polemica corrente, quella in merito alle assunzioni, specifico che il problema non è la disponibilità alle assunzioni, ma la difficoltà a trovare le competenze, che non ci sono. Citando il caso dell’AsuFc, ad esempio, su cento persone in lista abbiamo registrato una disponibilità di dieci”.

Parola, quindi, all’assessore Rosolen, che ha ringraziato la Direzione regionale della Sanità “perché ha risposto immediatamente all’appello del mondo della scuola, attivandosi fin dai primi casi a inizio settembre”. L’assessore all’istruzione ha poi ricordato le difficoltà in merito al personale, non solo docente, sul quale c’è stato il massimo impegno per cercare di colmare le lacune. Come evidenziato dai dati presentati ieri, “Non ci si infetta a scuola, quindi questo significa che l’organizzazione messa a punto sta funzionando. Servono, però, ragionamenti più ampi, che coinvolgono anche quanto accade fuori dalle aule o sui mezzi pubblici”.

“Una chiusura della scuola? Sarebbe una sconfitta inaccettabile”, ha detto Rosolen. “Faccio un appello all’Ufficio scolastico regionale per un’attenta valutazione dell’applicazione del protocollo, che sarà in costante aggiornamento, e a tutti i soggetti coinvolti per una piena assunzione delle proprie responsabilità”.

Il governatore Fedriga ha ricordato l’importanza del protocollo, specie per le famiglie. “L’idea è quella di chiarire quali sintomi devono indurre a un sospetto caso Covid e quali, invece, no. Da soli, un raffreddore lieve, un mal di testa o tosse non acuta non lo sono, mentre bisogna indagare in presenza di febbre, sintomi respiratori acuti o vomito prolungato”.

Le linee di indirizzo favoriscono l'utilizzo del test rapido rispetto alla cui dotazione Fedriga ha precisato che la Regione avrà 40mila test: "abbiamo avviato una gara con la Regione Veneto e già questa settimana attendiamo la fornitura di 12.500 kit. Da Roma il ministero ha annunciato l'acquisto di 5 milioni di test rapidi per la distribuzione a livello nazionale, ma abbiamo ritenuto, intanto, di muoverci in autonomia per raggiungere quanto prima i risultati sperati. I test saranno destinati prevalentemente ai monitoraggi nelle scuole ma successivamente non escludiamo di utilizzarli in altri ambiti se ciò si renderà necessario".

“Un altro tema delicato è quello del trasporto pubblico. Siamo molto preoccupati”, ribadisce Fedriga, ricordando che oggi, assieme all’assessore Pizzimenti, è in programma un vertice sul nodo mezzi pubblici con la Conferenza delle Regioni. “A Trieste, dove i mezzi hanno installato il conta-persone, non è mai stato sforato l’80% di occupazione, ma momenti di assembramento rischiano di esserci. Servono più mezzi o non ci sono alternative. Noi siamo disponibili anche a coinvolgere gli Ncc”.

“L’obiettivo è non chiudere la scuola. Noi abbiamo avanzato l’ipotesi della didattica a distanza alternata per gli studenti della quarta e quinta superiore. È una delle possibilità per evitare la chiusura e non sovraccaricare i trasporti. Non siamo stati ascoltati".

"Al Governo chiediamo di ascoltare le nostre obiezioni e segnalazioni, senza posizioni oltranziste. Tutti ci dobbiamo mettere in discussione e le soluzioni vanno studiate mese per mese, perché la situazione cambia costantemente, come dimostra, in Fvg, l’aumento delle terapie intensive. I numeri sono ancora limitati e gestibili grazie ai posti a disposizione, ma vanno guardati in prospettiva. Serve grande senso di responsabilità, di tutti. Quindi no alle polemiche inutili, ma tutti devono impegnarsi per il contenimento dell’epidemia. I cittadini non devono abbassare la guardia e devono adottare tutte le dovute attenzioni, quindi distanziamento, igienizzazione delle mani e uso della mascherina. Aiutiamoci reciprocamente e proteggiamo i più fragili della nostra comunità, come abbiamo fatto nei momenti più critici della prima fase. Questa battaglia si vince solo se tutti combattono assieme, tenendo il difficile equilibrio tra tenuta sanitaria e sistema economico-sociale”.

LE MISURE IN DETTAGLIO. Entreranno in vigore domani le Linee di indirizzo per la gestione dei contatti di casi confermati di Covid-19 all'interno delle scuole e dei servizi per l'infanzia firmate oggi dal governatore del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, e condivise con il vicegovernatore con delega alla Salute, Riccardo Riccardi e con l'assessore all'Istruzione, Alessia Rosolen, nonché con i clinici dei reparti delle malattia infettive e delle cliniche delle due università di Trieste e Udine, i pediatri di libera scelta e i medici di medicina generale. L'intento delle linee guida è chiarire e semplificare le procedure di tracciamento e controllo per limitare l'insorgenza di focolai e garantire la continuità del servizio scolastico.

Il documento stabilisce innanzitutto che se gli alunni, gli studenti, gli operatori della scuola o gli insegnanti manifestano sintomi Covid durante l'orario scolastico, qualora il protocollo lo preveda, verranno sottoposti a scuola ad un test antigenico rapido. Quanto ai tracciamenti, in presenza di un caso confermato di Covid-19 (con tampone) il referente Covid-19 della scuola comunica al Dipartimento i contatti scolastici della persona risultata positiva, compresi i contatti avuti in attività pre o post scolastiche, che verranno valutati in funzione del rischio e del rispetto delle misure di prevenzione anti Covid.

Ferma restando la necessità di identificare quanto più precocemente possibile i casi positivi nel contesto scolastico, i contatti e i conviventi di un caso sospetto in attesa di eseguire o conoscere l'esito del tampone non sono sottoposti a quarantena, ma dovranno comunque seguire le indicazioni dettate dal Dipartimento di Prevenzione.

Nel dettaglio, le misure da osservare a seguito di un solo caso confermato nella classe di appartenenza riguardano l'organizzazione delle attività scolastiche, le disposizioni igienico comportamentali a scuola e quelle da tenere nella vita di comunità.

A scuola, la classe coinvolta non dovrà svolgere attività di canto o utilizzare strumenti a fiato; la ricreazione andrà effettuata in momenti o in spazi diversi dal resto degli alunni (es. orari diversi o restando all'interno della classe), non dovranno essere previste attività di intersezione tra classi diverse (es. palestra, attività di laboratorio). Quanto ai comportamenti di prevenzione dovrà essere rispettato l'obbligo ad indossare la mascherina nel contesto delle attività scolastiche, anche in condizioni statiche (es. seduti al banco), fino a quando indicato dal Dipartimento, il rigoroso rispetto della distanza di sicurezza minima, l'automonitoraggio delle proprie condizioni di salute per il periodo definito dal Dipartimento di prevenzione.

Nell'eventualità di comparsa di sintomatologia compatibile con Covid, dovrà essere contattato immediatamente il medico curante e l'alunno dovrà rimanere a casa.

Nella vita di comunità, l'operatore o lo studente non sottoposto a quarantena, sotto la propria responsabilità o quella del genitore, dovrà comunque limitare al minimo i contatti interpersonali (es. evitare gli amici e le uscite in gruppo), dovranno essere evitati i contatti in particolare con persone fragili e/o anziane (es. nonni), le attività extrascolastiche (es. attività sportive, corsi extrascolastici in presenza, etc.), non dovranno essere svolte attività di canto o utilizzati strumenti a fiato, dovranno essere rafforzate le raccomandazioni di utilizzo della mascherina in tutti i contesti di interazione interpersonale (es. utilizzo di trasporto scolastico, uscita dalla scuola, etc.) e il rispetto della distanza di sicurezza minima e alla frequente igiene delle mani.

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1 Commenti
zk5699

"Entreranno in vigore domani le Linee di indirizzo ... " Forse dovevano entrare in vigore ALL'INIZIO DELL'ANNO SCOLASTICO: bella perdita di tempo

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