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Farmacie in campo contro gli arresti cardiaci

Si chiama Pulsa Trieste il progetto che coinvolge già 36 associati e sostenuto da Allianz

Farmacie in campo contro gli arresti cardiaci

Federfarma Trieste ha elaborato un progetto, al quale hanno aderito già 36 associati, per installare un defibrillatore all'esterno delle farmacie della città e della provincia collegato con il 118, entrando di fatto nella rete dell'emergenza per la MCI. Allianz SpA, main sponsor dell'iniziativa, conferma così ulteriormente la sua attenzione per Trieste.

La morte cardiaca improvvisa (MCI) è una delle principali cause di decesso in Europa. In Friuli Venezia Giulia circa 1.200 persone muoiono di arresto cardiaco ogni anno e, nella sola Trieste, ci sono due decessi ogni tre giorni. Il riconoscimento rapido dell'emergenza, l'inizio immediato della rianimazione cardiopolmonare (RCP) e l'uso del defibrillatore semiautomatico (DAE) entro 5 minuti dalla perdita di coscienza comportano un incremento del tasso di sopravvivenza con percentuali che salgono dall'8% al 75-85%.

Circa il 65% degli arresti cardiaci si verifica nei luoghi pubblici e alla presenza di testimoni. Il 75-80% di questi decessi è causato dalla fibrillazione ventricolare, grave aritmia cardiaca che si risolve solo applicando una scarica elettrica al cuore. In caso di arresto cardiaco è imperativo che i tempi di intervento siano ridottissimi, dato che ogni minuto che passa, le probabilità di sopravvivenza diminuiscono del 10% circa e dopo dieci minuti i danni subiti a livello cerebrale diventano irreversibili.

Partendo da questi dati drammatici Federfarma Trieste, con il sostegno di Allianz e il patrocinio del Comune di Trieste, dell'Azienda Sanitaria Universitaria Integrata di Trieste, della sede Regionale dell'Inps, la collaborazione del 118 e la consulenza del dottor Rojc, ha elaborato il progetto "Pulsa Trieste".

Il progetto prevede l'installazione all'esterno di ogni farmacia della città di un defibrillatore, disponibile quindi 24 su 24 e 7 giorni su 7, di formare il personale della farmacia e di mantenere nel tempo le condizioni necessarie affinché questo sia in grado di sostenere in vita un passante, un cliente o collega colto da arresto cardiaco improvviso, nell'attesa dell'arrivo sul posto del 118.

Il defibrillatore scelto per il progetto è il modello LIFEPAK CR2 della ditta Met-Life di Pradamano (UD). La particolarità di questo modello di defibrillatore, fornito di connessione Wi-Fi e 3G, è di essere continuamente connesso sia con l'Azienda fornitrice che con la rete del 118 facendo diventare di fatto la Farmacia un nodo attivo della rete di assistenza territoriale.

L'azienda fornitrice, grazie alla costante connessione con il DAE sarà in grado di controllarne da remoto la funzionalità, la qualità della batteria e il grado di vetustà del materiale d'uso in modo da mantenere sempre in perfetta efficienza il DAE. Il 118 dal canto suo invece, oltre a controllare lo stato in vita del DAE riceverà un segnale di allarme se questo dovesse entrare in funzione, ricevendo da quel momento in poi tutte le informazioni relative alla posizione, permettendo ai soccorsi di dirigersi esattamente sul posto, e sullo stato dell'infortunato.

Realizzata fa prima fase con l'installazione dei defibrillatori, il progetto prevede una serie di incontri con fa popolazione per diffondere fa cultura del soccorso e dell'uso del defibrillatore.

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