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Fvg, nuova alleanza contro l'amianto

Fedriga alla Conferenza regionale: "Guai ad abbassare la guardia". Scoccimarro: "Droni mappano le coperture, ma servirà nuova discarica"

Fvg, nuova alleanza contro l\u0027amianto

"La lotta all'amianto richiede di non abbassare la guardia rafforzando un'alleanza tra tutte le forze della comunità del Friuli Venezia Giulia che vedrà sempre la Regione attenta a dare risposte efficaci con risorse, interventi e costante disponibilità al confronto". È la riflessione che il governatore Massimiliano Fedriga ha portato all'apertura dell'ottava Conferenza regionale Amianto in corso di svolgimento al Teatro comunale di Monfalcone.

Ricordando che nel 2025 le stime prevedono il picco di morti in Friuli Venezia Giulia per esposizione ad amianto, Fedriga ha osservato che "è fondamentale coniugare le risposte sanitarie e ambientali, dando particolare rilievo alle attività di prevenzione". Il governatore ha annunciato "l'impegno a potenziare il Centro regionale unico amianto (Crua) all'interno dell'Azienda sanitaria unificata isontino-giuliana".

Per quanto riguarda le risorse anti-amianto stanziate dalla Regione sul versante dell'ambiente, che ammontano per il 2019 a 3 milioni di euro, "occorrerà fare una riflessione su un aumento dei tetti di contribuzione per gli interventi di bonifica. Altre risposte - ha aggiunto Fedriga - verranno dall'incremento degli studi e dalla tecnologia, cui la Regione sta attingendo, per esempio, con l'utilizzo di droni per la ricognizione aerea finalizzata alla mappatura completa delle coperture di amianto".

La conferenza di Monfalcone, moderata dal presidente della Commissione regionale amianto, Fabio Vassallo, ha visto gli interventi introduttivi, tra gli altri, dell'assessore regionale alla Difesa dell'ambiente, Fabio Scoccimarro, e del sindaco di Monfalcone, Anna Cisint.

"Il nostro obiettivo è ambizioso e si riassume così: amianto zero". È la sfida lanciata dall'assessore Scoccimarro, dal palco. "Il tema amianto è una priorità per l'Amministrazione regionale - ha sostenuto Scoccimarro - e per questo abbiamo stanziato fondi importanti che aumenteranno nei prossimi anni. La mappatura con i droni - ha reso noto l'assessore - ha già interessato 24 Comuni, a partire da Monfalcone, e permetterà di redigere una classifica sulla pericolosità delle coperture in amianto del territorio regionale".

Scoccimarro ha annunciato però che "si interverrà non solo sulle coperture più importanti, specie su quelle che si sono deteriorate e possono più facilmente liberare particelle, ma anche sulle micropresenze".

Per fare fronte agli interventi più circoscritti "realizzeremo insieme alle società di gestione dei rifiuti - così l'assessore - un apposito kit che permetterà di smaltire e conferire i detriti di amianto".

Terzo tema affrontato da Scoccimarro quello delle discariche. "L'unica di cui disponiamo in Friuli Venezia Giulia si trova in località Croce Vial e -ha ormai una capacità limitata tanto che - ha rilevato - dovremo individuarne e predisporne un'altra dotata di tutte le opportune caratteristiche di sicurezza. Il problema esiste e non possiamo mettere la testa sotto il tappeto".

Nella fase introduttiva del convegno, moderato dal presidente della Commissione regionale amianto, Fabio Vassallo, è stato ricordato che il Monfalconese è tra le zone del mondo maggiormente colpita dalle patologie asbesto-correlate. La drammatica incidenza è stata rievocata dai rappresentanti delle associazioni vicine agli esposti, Amianto mai più Monfalcone, associazione Esposti amianto Fvg, Eara, Anmil e Lilt.

"Dal punto di vista sanitario abbiamo la consapevolezza che la vicenda non è finita e che durerà a lungo perché l'amianto è una bomba a orologeria", ha rilevato il sindaco di Monfalcone, Anna Cisint, che ha appuntato la data del 14 dicembre in cui sarà ricordato nel locale Museo della cantieristica l'anniversario del memoriale amianto.

Le dimensioni del problema richiedono, secondo il responsabile della Prevenzione del sistema sanitario regionale, Paolo Pischiutti, "una visione olistica", mentre il commissario unico dell'Azienda sanitaria universitaria integrata di Trieste e dell'Aas 2 Bassa Friulana-Isontina, Antonio Poggiana, a fronte di un "triste primato", ha assicurato la platea di Monfalcone che "gli investimenti del sistema sanitario nel prossimo futuro su quest'area saranno molto importanti".

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