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Giornata Mondiale per le Vittime dell’Amianto a Monfalcone

Presentati i risultati della ricerca sulle malattie da asbesto del Dipartimento di Scienze della Vita dell’Università di Trieste: quasi certo che il fattore genetico influisca nella comparsa di mesotelioma

Giornata Mondiale per le Vittime dell’Amianto a Monfalcone

“Non c’è famiglia a Monfalcone che non sia stata toccata dalla tragedia dell’amianto” così il Sindaco Anna Maria Cisint ha iniziato il suo intervento in occasione della conferenza di presentazione delle celebrazioni di mercoledì 28, in occasione della Giornata Mondiale per le Vittime dell’Amianto.

Durante l’incontro sono stati presentati i risultati della ricerca sulle malattie da asbesto del Dipartimento di Scienze della Vita dell’Università di Trieste: è quasi certo, ormai, che il fattore genetico influisca nella comparsa o meno di mesotelioma nelle persone esposte all'amianto.

Si è colta l’occasione per far ricordare le azioni condotte dall’Amministrazione Comunale per il sostegno a pazienti e famiglie e per la bonifica della città dall’amianto, oltre a confermare l’adesione del Comune di Monfalcone all’azione di sensibilizzazione promossa dal Coordinamento nazionale Associazioni Amianto.


“Ogni anno stanziamo risorse per accompagnare i nostri cittadini alla rimozione dell’amianto. Per il 2021 abbiamo messo 100.000 euro, per quello precedente erano altrettanti. Di questi, ne è stato utilizzato quasi il 90% ogni anno", ha aggiunto il Sindaco Cisint facendo il punto sulla situazione dell’amianto in Città e delle bonifiche nel monfalconese. “Abbiamo un regolamento specifico per la presentazione delle domande di bonifica, che devono pervenire entro la fine del mese di maggio e che non sono esclusive, possono accompagnare il contributo già previsto dalla Regione”.

L’obbiettivo è quello della rimozione totale dell’amianto: come ha fatto presente il primo cittadino, il Comune di Monfalcone per quanto riguarda gli edifici pubblici può già dirsi amianto free.

La cerimonia di mercoledì prevede alle ore 10:30 nella Piazzetta Esposti Amianto a Panzano una cerimonia di commemorazione di tutte le vittime, cerimonia che dalle 11:30 si sposterà in Piazza della Repubblica, dove verranno consegnati i fiori simbolo della giornata stessa, le rose bianche.

Oggi erano presenti, assieme al Sindaco Anna Maria Cisint, l’assessore all’Amianto Michele Luise, Umberto Miniussi presidente della LILT di Gorizia (Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori), l’Associazione Esposti Amianto rappresentata dalla dott.ssa Violetta Borelli dell’Università di Trieste, il Direttore UCO Anatomia ed Istologia Patologica Ospedale di Cattinara prof. Fabrizio Zanconati ed i rappresentanti dei Rioni Centro, Panzano, Largo Isonzo Crociera ed Aris San Polo.

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